Festa del gatto il 17 febbraio. Gli appuntamenti a Roma e Milano

di Veronica Segantini
Pubblicato il 16 febbraio 2018 11:02 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 11:02
Si celebra il 17 febbraio la festa del gatto

Si celebra il 17 febbraio la festa del gatto

MILANO – Dopo la festa degli innamorati e quella dei single sabato 17 febbraio si celebra uno degli amori più dolci e fedeli: il gatto. 

La festa italiana è nata nel 1990 grazie all’intraprendenza della giornalista Claudia Angeletti, che propose un referendum ai lettori della rivista Tuttogatto per stabilire il giorno da dedicare a questi animali. Si decisi di fissarla in febbraio perché questo è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ovvero degli spiriti liberi e anticonformisti come i gatti, che odiano legami troppo stretti e regole oppressive.

Anche la scelta del giorno ha un motivo particolare: il 17 è un numero ritenuto portatore di sfortuna in Italia, anche perché il numero romano da cui deriva si può facilmente trasformare da XVII a VIXI, ovvero “vissi”, quindi, “sono morto”. Da qui la fama del numero 17, accomunato ai gatti da questo alone di mistero.

Molte città celebreranno questa data con manifestazioni ed eventi. Alcuni sono organizzati da Urban Pet sotto la dicitura La Città dei gattiche prevede un ricco calendario tra il 17 febbraio e il 31 marzo a Milano e Roma. La rassegna inaugura proprio sabato 17 febbraio con l’apertura della mostra Gatti Neri/Gatti Bianchi presso WOW Spazio Fumetto-Museo del Fumetto di Milano che per l’occasione vedrà anche la consegna dei premi UrbanCat al regista Bruno Bozzetto, alla giornalista Maria Luisa Cocozza e all’Associazione Mondo Gatto.

Non stupisce che negli ultimi anni sia drasticamente aumentato il numero di coloro che adottano un micio. La sua compagnia discreta e misteriosa ha stregato nei secoli migliaia di umani, compresi nomi noti come lo scrittore americano Ernest Hemingway, il poeta francese Charles Baudelaire e l’attrice e scrittrice francese Colette, che ai piccoli felini domestici ha dedicato più di un libro e amava dire: “A frequentare un gatto si rischia soltanto di arricchirsi”. Buona festa a loro. E a noi.