Gatti e calcoli renali: come evitarli

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 dicembre 2017 13:12 | Ultimo aggiornamento: 15 dicembre 2017 13:12
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Gatti e calcoli renali: come evitarli

C’è un problema che affligge molti gatti e che, in alcuni casi, può anche rivelarsi grave e talvolta mortale: si tratta dei calcoli renali. 

Normalmente i mici, a differenza dei cani, bevono molto poco. Questa cattiva abitudini fa sì che sia piuttosto facile la formazione di cristalli e calcoli in questi piccoli animali. L’acqua, infatti, proprio come nel caso degli esseri umani, è fondamentale non solo a livello generale, per equilibrare l’organismo, ma soprattutto per evitare la formazione di aggregazioni di sali minerali nel tratto urinario che possono anche portare a blocchi renali, e comunque causare seri problemi di salute.

Proprio perché i gatti bevono poco, c’è bisogno di seguire alcuni accorgimenti per far sì che riescano ad introdurre più acqua nella loro alimentazione quotidiana quasi senza rendersene conto, per così dire.

Un modo per farlo è non limitare la dieta del proprio micio ad alimenti secchi, come le crocchette, ma scegliere anche scatolette o bustine di umido: in questo caso, infatti, nella stessa pappa è presente una maggiore quantità di liquidi. 

Inoltre è buona regola aggiungere comunque un pochino di acqua fresca alla pappa umida, mescolandola bene: in questo modo il gatto sarà portato ad ingerire non solo il cibo, ma anche l’acqua.

Per quanto riguarda poi la ciotola, in alcuni casi può rivelarsi utile l’utilizzo di una fontanella che faccia scorrere sempre l’acqua. In commercio se ne trovano diverse anche a prezzi ragionevoli. L’acqua stantia ai gatti non piace, e avere invece acqua fresca sempre a disposizione può essere un incentivo al consumo.

E’ poi bene ricordare che l’obesità favorisce l’insorgenza di calcoli renali, oltre a quella di molte altre patologie come il diabete. Un gatto grasso si ammala in media più facilmente di un gatto magro. Per questo è importante che le porzioni siano equilibrate.

Infine, un ultimo consiglio: se si notano comportamenti strani nelle abitudini del gatto per quanto riguarda l’utilizzo della lettiera, se il micio va “in bagno” senza riuscire ad urinare o se si lamenta mentre lo fa è bene sentire subito un veterinario: una diagnosi tempestiva può evitare le terapie chirurgiche.