Gatti, cibo secco o umido? Quale scegliere

di Veronica Segantini
Pubblicato il 20 marzo 2018 15:19 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2018 15:19
Per i gatti meglio il cibo secco o quello umido?

Gatti, cibo secco o umido? Quale scegliere

Cibo secco o umido per il nostro gatto? Quale è meglio scegliere? La cosa più importante per quanto riguarda l’alimentazione dei mici è che sia quanto più possibile varia e bilanciata, proprio come per gli esseri umani, anche se deve basarsi soprattutto su proteine animali, fondamentali per la crescita e non solo. In merito, poi, a cibo secco e umido, va detto che entrambi hanno dei pregi ben diversi tra loro. Vediamo nel dettaglio quali.

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Il cibo secco, ovvero le crocchette e i croccantini, ha il pregio di contribuire alla pulizia dei denti e al massaggio delle gengive, e quindi aiuta il nostro gatto ad avere una buona igiene orale. Inoltre il cibo secco si conserva più a lungo e, a parità di quantità, ha più calorie del cibo umido (cosa che è un vantaggio ma non se il micio ha problemi di peso).

Il cibo umido, invece, è sicuramente più naturale, soprattutto quello prodotto da alcuni marchi che utilizzano pochi ingredienti di qualità, e nelle cui scatolette il pesce o la carne son ben visibili e dall’odore inconfondibile.

Il vantaggio maggiore del cibo umido è che contiene molta più acqua di quello secco, e può anche essere dato all’animale con aggiunta ulteriore di acqua. Un trucco, per così dire, molto importante, dal momento che i gatti tendono a bere poco e sono soggetti a problemi renali.

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Solitamente, inoltre, i gatti amano di più il cibo umido di quello secco, forse proprio per l’odore più forte e la consistenza morbida. Il consiglio è di variarli, dando entrambi al micio, magari al mattino una scatoletta di umido e la sera i croccantini. Allo stesso tempo è bene che i gusti dell’umido non siano sempre gli stessi, anche per fare in modo che il micio non diventi eccessivamente abitudinario o di gusti difficili.

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