Gatti, 10 regole per rendere la casa sicura per il nostro micio

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 maggio 2019 14:49 | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2019 14:49
Gatti, 10 regole per mettere in sicurezza la casa

Gatti, 10 regole per mettere in sicurezza la casa

ROMA – L’arrivo di un gatto in casa, cucciolo oppure no, è sempre motivo di gioia ma, proprio come l’arrivo di un bambino, può anche causare apprensione nei “neo-genitori”. In realtà, però, le basi per rendere sicuro l’ambiente di casa per il nuovo piccolo inquilino sono poche e semplici. Vediamole insieme.  

Camera con vista – I gatti amano guardare fuori dalla finestra: per farli felici basta creare un punto di osservazione utilizzando uno scaffale, una libreria o anche una sedia. 

Prese elettriche e fili off limits – Così come quando si hanno bambini in casa, è opportuno fare attenzione ai fili elettrici e renderli il meno raggiungibili possibile, magari nascondendoli con apposite canalette o mobili. Meglio ancora sarebbe scegliere per il gatto una stanza che sia libera da prese elettriche o lampade. 

Alto è bello – Ai gatti piace scrutare la casa dall’alto, ecco perché è consigliabile scegliere un mobilio che gli permetta facilmente di arrivare ai piani sopraelevati. I gatti hanno infatti una visione a 200 gradi, a differenza dell’uomo che si ferma a 180. Sì a mensole che girano per tutta la stanza e a scale su cui arrampicarsi.

Il mondo in una tana –  I gatti amano infilarsi in “tane” e per questo sarebbe conveniente dare loro modo di avere una “tana” in cui rifugiarsi, dove infilarsi e ” sparire”, tuttavia osservando i movimenti della casa: ad esempio sotto il letto o sotto una mensola. A volte basta un semplice cartone con un foro di entrata.

Modalità gioco – Considerati tra i pet più giocherelloni, i gatti devono avere uno spazio a disposizione dove potersi ‘divertire’ con tronchi d’albero, tiragraffi e scatole varie. Basta un po’ di fantasia e il gioco è fatto.

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Colore sì, ma non troppo – I gatti non vedono bene da lontano ma soprattutto se c’è troppa luce: per loro l’oscurità, viceversa, non rappresenta un problema, anzi. Da prediligere, per l’arredamento o il colore delle pareti, colori come verde scuro o blu, evitando tonalità accese come il giallo e l’arancione fluo.

Piante, addio – Notoriamente si sa che le piante hanno vita corta con un gatto nei paraggi. I gatti amano mangiare le punte di qualsiasi pianta e magari farci i bisogni dentro. Meglio quindi tenerle a distanza.

Recinto di protezione – È bene ritagliare in casa un’area dove costruire un kennel (simil recinto) per permettere al cane di potersi isolare in caso di necessità o metterlo in sicurezza se dovesse servire oppure come area cibo. 

Sì a materiali lavabili – Dal cuscino alla cuccia sino ai giochi: se possibile è sempre meglio utilizzare prodotti con materiali facili da pulire in lavatrice. Sono più igienici e più pratici.

A tutta domotica – Rappresenta la nuova sfida del design a misura di pet. Ne sono un esempio le telecamere che, oltre ad ascoltare quello che succede in casa, rendono possibile parlare al proprio animale da remoto, tranquillizzandolo se ci sono problemi o semplicemente facendogli compagnia. (Fonte: Ansa)