Gatti a Roma: obbligo di microchip, registrazione all’anagrafe e addio gattare. Arrivano i tutor

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 marzo 2019 15:24 | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2019 15:24
Gatti a Roma: obbligo di microchip, registrazione all'anagrafe e addio gattare. Arrivano i tutor

Gatti a Roma: obbligo di microchip, registrazione all’anagrafe e addio gattare. Arrivano i tutor (Foto Ansa)

ROMA  –  Obbligo di microchip e registrazione all’anagrafe felina e divieto di petardi. Ma anche addio alle vecchie gattare: arrivano i “tutor”. Sono queste alcune novità che riguardano i gatti appena introdotte a Roma con il parere favorevole della commissione capitolina Ambiente al nuovo Regolamento capitolino per la Tutela e il Benessere degli animali, che adesso continuerà il suo iter amministrativo verso la discussione in aula Giulio Cesare.

Le nuove norme prevedono l‘obbligo di microchip per i gatti di proprietà e la contestuale iscrizione all’anagrafe degli animali di affezione e il divieto di far esplodere petardi in presenza di animali. Viene inoltre inasprito il regime sanzionatorio a carico delle accumulatrici seriali e viene introdotta la figura di ‘tutor’: le gattare 2.0, che si occuperanno del benessere dei felini a titolo gratuito, saranno così riconoscibili attraverso un apposito tesserino.

Altre prescrizioni disciplinano l’attendamento dei circhi, l’utilizzo di mezzi ecosostenibili e alternativi ai mezzi a trazione animale, la protezione degli habitat esistenti e la creazione di nuovi habitat nelle aree verdi pubbliche, ma anche la promozione di un progetto mirato al riconoscimento delle persone senza fissa dimora che convivono con i propri animali e non li sfruttano a fini di accattonaggio.

“Abbiamo altresì richiesto di aumentare le sanzioni per coloro che si renderanno protagonisti dell’odiosa prassi delle polpette avvelenate ai randagi”, ha spiegato il presidente della commissione Daniele Diaco.

Fonte: Il Messaggero