Gatto selvatico avvistato sull’Appennino bolognese FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2019 10:24 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2019 10:26
Gatto selvatico avvistato sull'Appennino bolognese: le foto

Gatto selvatico avvistato sull’Appennino bolognese: le foto

BOLOGNA – Un raro esemplare di gatto selvatico (Felix silvestris) è stato avvistato sull’Appennino bolognese. Il piccolo felino è stato immortalato mentre passa vicino ad un albero da una foto-trappola per monitorare i lupi. I fotogrammi sono stati analizzati da esperti come Mauro Delogu e Carmela Musto della clinica universitaria di Ozzano e a Edoardo Velli dell’Ispra ed è arrivata la conferma dell’identificazione.

Il gatto selvatico è distribuito in Italia in tutta l’area centro-meridionale, in Sicilia e in Sardegna, manca da gran parte delle Alpi e per l’Appennino settentrionale le segnalazioni degne di nota sono sempre state scarse e frammentarie.

Nella provincia di Bologna i suoi avvistamenti sono sporadici e recenti: due lo scorso anno. La sua identificazione in natura può essere problematica e incerta anche perché morfologicamente è simile al gatto domestico anche se apparentemente di struttura più robusta a causa del pelo più folto e lungo.

La colorazione di fondo è grigio-avana e appare uniforme sulle parti superiori, i lati e la coda. Le parti inferiori sono di colore crema che diventa quasi bianco sul mento, sulla gola, sul petto e nella regione interna delle cosce; caratteristiche striature più scure e irregolari si evidenziano sulla testa, lungo i fianchi e sulle gambe.

Un carattere che lo identifica è una stria dorsale scura e ben definita che da dietro alle spalle arriva alla base della coda; questa ha sempre la punta nerastra e una serie di anelli del medesimo colore (di norma 2-4), quasi sempre completi. Mostra tendenzialmente abitudini notturne, si ciba di piccoli vertebrati (uccelli e mammiferi) e non costituisce pericolo alcuno per l’uomo. È specie molto schiva e di difficile avvistamento. (Fonte: Ansa)

Gatto selvatico avvistato sull'Appennino bolognese

(Foto Ansa)