Il gatto si sente solo in casa? Come capirlo? Qualche consiglio

di Veronica Segantini
Pubblicato il 22 febbraio 2018 12:06 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2018 12:06
Come capire se il gatto si sente solo in casa?

Come capire se il gatto si sente solo in casa?

Chi sceglie un gatto a volte non si pone il problema del tempo che questi può passare da solo. Se è vero che i mici non hanno, in linea di massima, bisogno della stessa compagnia di un cane, è anche vero che alcuni gatti possono sentirsi soli, soprattutto se il loro “compagno umano” passa intere giornate fuori casa. I mici, infatti, non hanno solo bisogno di cibo e di un posto caldo, ma anche di coccole e affetto (chiunque abbia un gatto lo sa bene).

Ma come si può capire se il micio si sente solo? Ci sono alcuni comportamenti che possono indicarci un malessere del gatto:

  • il nostro micio graffia più del solito i mobili, i tappeti o le persone;
  • ha dei comportamenti che sembrano dispettosi, come buttare in terra qualunque cosa trovi alla sua portata, rovesciare la ciotolina del cibo o sporcare in giro;
  • si nasconde in posti che noi non possiamo raggiungere e resta lì a lungo, anche se noi lo chiamiamo.

I mici sono più intelligenti di quanto pensiamo, e con questi comportamenti non abituali vogliono spesso segnalarci che qualcosa non va. In questi casi è bene dare attenzioni al nostro compagno peloso e farci qualche domanda sull’ambiente in cui lo lasciamo solo per tante ore.

La casa, infatti, deve essere dotata di posti in cui il micio possa riposare ma anche giocare e farsi le unghie. E’ importante che il gatto abbia un tiragraffi e magari mobili sui quali possa saltare, come armadi raggiungibili, senza farsi del male. Anche i giochini sono importanti, dalle palline ai topolini di stoffa.

Un’altra possibile soluzione è quella di prendere un altro micio come compagnia. Ma prima di prendere una decisione simile è bene chiedere consiglio al veterinario: alcuni gatti abituati ad essere “figli unici” potrebbero avere crisi di gelosia.