Gemma Collins, star tv inglese: “Il mio gatto è morto di Coronavirus”. Aveva 25 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2020 11:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2020 11:49
Gemma Collins, star tv inglese: "Il mio gatto è morto a 25 anni di Coronavirus"

Gemma Collins, star tv inglese: “Il mio gatto è morto a 25 anni di Coronavirus”

ROMA – Il suo gatto Twinkle è passato a miglior vita alla veneranda età di 25 anni. Ma per Gemma Collins, star televisiva britannica, il micio è morto di coronavirus.

L’ex concorrente di Towie (The only way is Essex), programma tv a metà strada tra telenovela e reality che segue le vite, gli amori e gli scandali di un gruppo di ragazzi dell’Essex, ha annunciato il suo lutto con un post su Instagram il mese scorso. 

“L’ho salvata 22 anni fa, è morta ieri sera”, aveva scritto affranta dal dolore.

Oggi Gemma Collins racconta al Sun che la sua adorata gatta è stata intubata dal veterinario nell’ultimo disperato tentativo di strapparlo alla morte.

“Ero così scossa per questo, penso che avesse il coronavirus”. Twinkle, spiega, “non aveva mai avuto problemi di respirazione, ed è stato così strano come è morta”.

“L’ho portata dal veterinario ed è stato così strano – racconta – ho dovuto lasciarla sul bagagliaio della mia macchina in una scatola e ho detto al veterinario, per favore, tienila in vita”.

“Poi mi ha chiamato due ore dopo e mi ha detto che aveva dovuto attaccarla a un ventilatore e che era morta.”

Gemma ha quindi confessato di essere così sconvolta da non poter parlare per due giorni.

Le affermazioni della donna fanno il paio con un nuovo rapporto dell’University College di Londra che parlava dei timori che i gatti potessero causare una seconda ondata di Covid-19.

Il sito web della British Veterinary Association era andato in crash due mesi fa dopo aver suggerito che tutti i 10,9 milioni di gatti nel Regno Unito dovessero avere un coprifuoco durante la pandemia di coronavirus.

È stato poi chiarito che solo i proprietari di gatti che dovevano autoisolarsi avrebbero dovuto tenere gli animali domestici in casa.

In un articolo pubblicato su Lancet gli esperti dell’University College di Londra hanno affermato che ci sono “prove crescenti” che alcuni animali possono trasmettere Covid-19 agli umani. (Fonte: The Sun).