Graffio di gatto: bimba di 3 anni in ospedale per sindrome da choc tossico

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2017 15:26 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2017 15:26
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Graffio di gatto: bimba di 3 anni in ospedale per sindrome da choc tossico

LONDRA – Bimba rischia la vita per un graffio del gatto. Lilanna Batstone, una bambina inglese di 3 anni, ha rischiato di morire per una sindrome da choc tossico scatenatasi proprio per il graffio del suo gatto di casa.

Lo scorso 29 ottobre, racconta il Daily Mail, Lilanna, nonostante avesse la varicella, è andata a giocare nel giardino di casa a Taunton, Somerset, Regno Unito, insieme al suo micio Chanel quando è stata graffiata.

La madre della piccola, Kelly Batstone, 35 anni, ha raccontato quei momenti al quotidiano britannico:

“Stava giocando con la nostra gattina Chanel quando è stata graffiata su una vescicola sul collo. L’ho controllata, ma non mi è parso nulla di grave, l’ho messa a letto e siamo andate a dormire. All’una di notte mi sono svegliata perché Lilanna piangeva dal dolore. Si teneva una manina sul collo e ho visto che, in poche ore, si era formato un grumo. Mi sono preoccupata e l’ho portata in ospedale”.

Ma proprio a quel punto la piccola ha iniziato a peggiorare:

“Ha avuto un crollo: ha iniziato a vomitare e ha perso i sensi. È stato spaventoso: c’è voluta un’ora prima che i medici riuscissero a stabilizzarla. Fortunatamente uno di loro è riuscito a capire che si trattava di una sindrome da choc tossico: aveva curato un altro caso appena un mese prima e quindi si è reso conto che mia figlia aveva gli stessi sintomi”.

A salvare Lilanna è stata proprio l’intuizione del medico che l’ha presa in cura all’ospedale di Taunton, e che è stato in grado di capire subito che cosa avesse la bambina. Lilanna è rimasta ricoverata in osservazione per cinque giorni. Alla fine è stata dimessa e sta bene, ma i suoi genitori dovranno controllare che la sindrome non si ripresenti.