Iceberg resta in carcere: Parlamento danese non vota la legge per liberare la cagnetta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 ottobre 2017 11:44 | Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2017 11:44
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Iceberg resta in carcere: Parlamento danese non vota la legge per liberare la cagnetta

ROMA – Iceberg resta in carcere: Parlamento danese non vota la legge per liberare la cagnetta. Dopo gli appelli, le petizioni, l’intervento del ministro, Iceberg, la cagnetta di razza Dogo argentino, resta in “carcere” nel canile di Copenaghen: il parlamento della Danimarca infatti ha scelto di non votare il codicillo alla legge che bandisce questi cani dal Paese. Cioè, nonostante la proposta avanzata dal Governo, i parlamentari danesi si sono rifiutati di considerare urgente il caso della detenzione di Iceberg, consegnando la legge al suo iter naturale. Stando così le cose se ne riparlerà a Natale se va bene.

Intanto Iceberg è da qualche mese prigioniero, con l’unica colpa di avere come padrone Giuseppe Perna, uno chef italiano che si era trasferito a Copenaghen. Nemmeno la promessa di tornare in Italia un minuto dopo la sua liberazione ha convinto il parlamento.

“Ingiusto e incomprensibile l’atteggiamento del Parlamento della Danimarca sul caso del cane Iceberg – ha dichiarato Carla Rocchi, presidente nazionale di Enpa – Oggi, dopo molti mesi dall’inizio del caso, i parlamentari di Copenaghen non hanno votato il provvedimento libera-Iceberg proposto dal ministro competente, provvedimento che avrebbe consentito, con una piccolissima modifica della legge esistente, la liberazione del cane e il suo ritorno immediato in Italia. Oggi tutti noi – aggiunge Rocchi – aspettavamo dopo mesi una buona notizia, un atto di buonsenso, di distensione e di giustizia. Non è arrivata”. (La Stampa)

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