Insufficienza renale nei gatti: cause, sintomi e cura

di Veronica Segantini
Pubblicato il 26 gennaio 2018 10:35 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018 10:35
Ecco come prevenire la insufficienza renale nei gatti, una patologia molto diffusa

Bere è fondamentale per prevenire la insufficienza renale nei mici

Insufficienza renale: è uno dei peggiori nemici dei gatti. Soprattutto nei mici anziani questa patologia può comparire e avere conseguenze anche molto gravi, perfino letali. Ma come si può fare per prevenirla, o quantomeno curarla?

L’insufficienza renale cronica non va confusa con quella acuta, molto più grave e dal decorso molto più rapido. Nei gatti anziani è piuttosto frequente che i reni non funzionino a dovere. Ma per arginare questo rischio si possono assumere dei comportamenti salutari.

I reni, negli animali così come negli umani, svolgo l’importante ruolo di filtrare e riassorbire i liquidi dell’organismo. Questa funzione di depurazione è svolta in particolare dai nefroni. Quando la funzionalità di queste entità scende sotto il 25% si ha una vera e propria insufficienza renale. Come conseguenza, nell’organismo si possono accumulare le tossine che solitamente verrebbero espulse attraverso le urine.

CAUSE – Tra i fattori che possono portare ad una insufficienza renale ci sono, oltre all’età, la ipertensione, i calcoli renali, la durezza dell’acqua che si beve, la esposizione a sostanze tossiche e la ereditarietà.

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SINTOMI – Una vera diagnosi di insufficienza renale si può avere solo con un esame del sangue e delle urine. Ci sono però alcuni sintomi che compaiono quando questa patologia si manifesta: perdita di peso, minzione frequente o sete eccessiva, dolori durante la minzione, vomito, manto del pelo opaco. Questo perché, se per gli umani lo stato di salute interna è visibile anche dalla pelle, per i gatti lo stato di salute si può vedere dal manto.

PREVENZIONE – Un buon modo per prevenire problemi ai reni è assicurarsi che il proprio gatto beva e beva acqua buona, non troppo dura (cioè ricca di calcio). Nel caso l’acqua del rubinetto lo sia è meglio optare per quella in bottiglia. Inoltre, visto che i gatti tendono a bere poco, è buona cosa aggiungere un po’ d’acqua al loro cibo umido, in modo da rendere gustosa anche l’assunzione di liquidi.

Importante è anche che la dieta sia ricca di acidi grassi Omega 3 e 6 che prevengono le infiammazioni e vitamine E e C che svolgono un’azione antiossidante, per i mici come per gli umani.

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