Julian Assange, che fine ha fatto il gatto James? Ecco dove l’hanno portato

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 12 aprile 2019 10:19 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2019 10:41
Julian Assange, che fine ha fatto il gatto James? Ecco dove l'hanno portato

Julian Assange, che fine ha fatto il gatto James? Ecco dove l’hanno portato (Foto Ansa)

MILANO – Che fine ha fatto il gatto James? Nelle ore che seguono l’arresto di Julian Assange all’ambasciata ecuadoriana a Londra sono molti i media di tutto il mondo che se lo domandano.  

Il micio in questione ha fatto per alcuni anni compagnia al fondatore di Wikileaks, che lo aveva adottato nel 2012 per sentirsi meno solo nel suo annoso isolamento forzato. La coppia Assange-James aveva anche avuto una certa fama social con le foto postate sull’account Instagram embassycat. 

Nel novembre del 2016, mentre il giornalista e programmatore australiano veniva interrogato (ovviamente all’interno dell’ambasciata) aveva fatto il giro del mondo un’altra foto, che ritraeva James dietro al vetro della finestra con colletto e cravatta. Ma nel 2018 l’ambasciata aveva cambiato alcune regole e aveva chiesto che fosse lo stesso Assange ad occuparsi dell’igiene e delle spese del micio. Altro, però, non si era saputo.

Così ha fatto un certo scalpore l’assenza del felino in tutta la copertura mediatica data all’arresto di Assange. Ma il mistero è stato svelato, ovviamente via social, dallo scrittore e giornalista James Ball: “Il gatto di Julian Assange è stato dato ad un rifugio dall’ambasciata ecuadoriana tempo fa, così non aspettative un’estradizione felina nelle prossime ore”. (Fonte: Cnn, El Telegrafo)