Lamantino sfregiato con la scritta Trump in Florida: è caccia ai responsabili. Taglia da 5mila dollari

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 13 Gennaio 2021 12:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2021 12:52
Lamantino sfregiato con la scritta Trump in Florida

Lamantino sfregiato con la scritta Trump in Florida: è caccia ai responsabili. Taglia da 5mila dollari

Hanno inciso la scritta Trump sulla schiena di un lamantino in Florida e ora su di loro c’è una taglia. Le autorità hanno infatti promesso 5mila dollari a chiunque individui i responsabili del fatto. Il gesto ha suscitato lo sdegno delle associazioni ambientaliste e sull’episodio indagano le autorità statali e federali statunitensi.

La scoperta, denuncia il Centro per la diversità biologica, è stata fatta domenica 10 gennaio alla sorgente Blue Hole, sul fiume Homosassa, nella Florida settentrionale. Il Fish and Wildlife Service degli Stati Uniti ha riferito che il lamantino, un mammifero marino a rischio estinzione, non avrebbe subito ferite profonde ma che la parola Trump a caratteri cubitali sarebbe stata impressa sullo strato di alghe presente sulla schiena dell’animale.

Lamantino sfregiato con la scritta Trump incisa sulla schiena: è caccia ai responsabili

“I lamantini non sono cartelloni pubblicitari e le persone non dovrebbero scherzare con questi animali fragili e tutelati per nessun motivo”, ha affermato Jaclyn Lopez, direttore del Centro per la biodiversità. “E’ un crimine interferire con queste creature, protette da molteplici leggi federali” ha aggiunto Lopez.

“Questa azione abominevole va oltre i limiti di ciò che è considerato crudele e disumano”, ha detto Elizabeth Fleming della Defenders of Wildlife, organizzazione ambientalista. “Mi disgusta il fatto che qualcuno possa danneggiare una creatura indifesa per inviare quello che posso presumere sia un messaggio politico. Faremo tutto ciò che è in nostro potere per aiutare a trovare, arrestare e perseguire questo codardo”.

Tra le norme che riguardano i lamantini c’è anche la legge federale sulle specie in pericolo del 1963. Chiunque molesti questi mammiferi, decimati dalle imbarcazioni e dalle attività umane, rischia una multa di 50.000 dollari e fino a un anno di prigione. (fonte SKY TG24)