Livorno, cosparge un cane di benzina e acquaragia per dargli fuoco: la denuncia degli animalisti

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2020 16:49 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2020 16:49
rolfo, cane cosparso di benzina

Livorno, cosparge un cane di benzina e acquaragia per dargli fuoco: la denuncia degli animalisti. nella foto Rolfo, il cane che ha rischiato la vita

Rolfo, è un cane di otto anni. Ha una mamma umana: Marzia Capitani, con cui vive a Livorno.

Rolfo si trovava nel giardino di casa sua, senza dar fastidio a nessuno, quando un balordo, non ancora identificato, lo ha ricoperto di benzina e acquaragia, probabilmente per dargli fuoco.

L’abitazione è sita in via Eugenia, non lontano da piazza Garibaldi.

Livorno, il cane è corso in casa bagnato di benzina

Ad accorgersi dell’accaduto la stessa Marzia Capitani che, dopo aver sentito l’abbaiare insistente del suo cane, lo ha visto correre in casa spaventatissimo e ancora bagnato di benzina.

Fortunatamente, Rolfo si è salvato. Animalisti Italiani si unisce a questa battaglia di civiltà, sporgendo denuncia attraverso i legali dell’Associazione.

“La vicenda è indice del livello di follia a cui siamo arrivati. E’ altrettanto dolorosa l’indifferenza generale e la frequenza con cui accadono questi crimini”.

“La raccolta e la conta delle notizie di cronaca riguardanti gli animali domestici vittime di maltrattamenti è, purtroppo, in continua crescita. Per questo, spesso, denunciamo casi come quello di Rolfo”.

“La solita punta dell’iceberg, che però vogliamo mostrare, pur riconoscendo che il risultato è sempre una evidente sottostima dei reati commessi contro gli animali, pur sapendo che il sommerso di questo fenomeno drammatico è certamente più consistente”, dichiara Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani.

Animalisti Italiani: “Rendismo giustizia ai tanti animali innocenti”

“Si fa per non dimenticare, per rendere giustizia alle tante anime innocenti, barbaramente maltrattate o peggio trucidate da gente armata e non, folle di cattiveria fine a sé stessa, che si aggira troppo impunemente nel territorio. Urge inasprire le pene per tali reati”, afferma il Vice Presidente Riccardo Manca.

Animalisti Italiani prosegue la raccolta firme per chiedere pene più severe per chi maltratta e uccide gli animali. Ad oggi purtroppo, non si hanno testimoni sull’aggressione subita dal cane Rolfo.

Rinnoviamo l’appello di Marzia Capitani: “Se qualcuno avesse visto qualcosa vi prego di contattarmi. E’ successo fra via Eugenia e via Torretta alle ore 16.30 di sabato scorso” – conclude la donna rivolgendosi ai vicini di casa e a tutta la cittadinanza (fonte: Animalisti Italiani).