Londra, gatto nella trappola adesiva per topi. Zampe e torace nella colla, troppi danni fisici: soppresso

di Caterina Galloni
Pubblicato il 3 Gennaio 2021 13:07 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2020 9:21
gatto nella trappola per topi

Londra, gatto nella trappola adesiva per topi. Zampe e torace nella colla, troppi danni fisici: Miles viene soppresso (foto da video)

Un micio nella trappola per topi.

A Londra, un gatto bianco e nero di nome Miles è rimasto bloccato in quattro trappole adesive per topi.

La protezione animali ha lanciato un appello urgente poiché il felino rischiava di essere soppresso e purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Londra, il gatto Miles finisce con zampe e torace nella colla

Il povero Miles aveva le zampe e il torace incollati alla trappola dotata di un adesivo estremamente resistente, che non si secca.

Gli animali rimangono attaccati alla superficie e non riescono a scappare, anzi nel tentativo di liberarsi si ritrovano sempre più immersi nella colla.

Miles aveva una larga ferita su una zampa, la coda danneggiata e le zampe posteriori attaccate sulla colla che aveva strappato anche dei ciuffi di pelo.

Nel tentativo di liberarsi, è possibile che abbia ingerito anche un po’ di colla.

L’ispettore della protezione animali, Nicole Broster ha dichiarato: “A causa delle terribili ferite provava un dolore estremo ed era molto spaventato. E’ il peggior incidente con una trappola adesiva che abbia mai visto”.

Il felino è stato portato all’ospedale veterinario della protezione animali di Harmsworth così da rimuovere le trappole ed essere curato ma le sue condizioni sono peggiorate rapidamente ed è stato soppresso.

Broster ha commentato:”Considero orrendo e completamente inutile l’uso di trappole adesive. Le persone a volte le usano per catturare i topi ma sono crudeli e causano terribili sofferenze”.

“Oltretutto rimangono vittime anche altri animali, in questo caso è toccato al povero Miles”.

Nel Regno Unito l’uso di trappole adesive come metodo di controllo è attualmente legale. Tuttavia, se un animale soffre inutilmente a causa di un cattivo utilizzo, potrebbe affacciarsi l’ipotesi di un reato. La protezione animali chiede che vengano utilizzate solo da professionisti qualificati (fonte: Sun, YouTube).