Macellazione clandestina per la Festa del sacrificio: 15 islamici denunciati in Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 agosto 2018 20:16 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2018 20:58

Macellazione clandestina per la Festa del sacrificio: 15 islamici denunciati in Italia

ROMA – Un macello abusivo è stato scoperto nella provincia di Ferrara per la Festa del Sacrificio islamica, ma non si tratta del solo individuato in Italia.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] I veterinari della Ausl dopo una segnalazione hanno trovato persone che selezionavano, pesavano e macellavano gli animali in una struttura non idonea  in assenza di una visita veterinaria prima della morte e di ispezione delle carni. Alla richiesta dei veterinari di interrompere le attività, le persone sono fuggite, portando con sé le carcasse e abbandonando coltelli e altri attrezzi. I carabinieri sono riusciti a bloccare alcuni di loro, sequestrando la carne. In tutta Italia sono 15 le persone islamiche denunciate per la pratica illegale.

Lorenzo Croce, presidente dell’associazione animalista Aidaa, ha commentato: “Mi viene da ridere a leggere le proteste di alcuni benpensanti di religione islamica che ogni anno prima della festa del sacrificio ci accusano di voler raccontare le favole sulle loro usanze sostenendo che in Italia nessuno di loro sgozza animali in casa in maniera illegittima, dando il coltello a volte nelle mani dei bambini, anche perché il giorno successivo abbiamo una carrellata di notizie di denunce e sequestri di carcasse di animali sgozzati non certo nei macelli legali in cui si pratica la macellazione rituale senza stordimento”.

E ha aggiunto: “Sono anche quest’anno decine le persone denunciate per la pratica della macellazione clandestina nel giorno della festa del sacrificio, quindi queste persone prima di venire ad accusare gli animalisti di protestare ingiustamente educhino i loro connazionali che vivono qui da noi al rispetto della legge e al rispetto per gli animali, personalmente sbatterei in galera tutti i macellai clandestini di ogni razza e religione che praticano le macellazioni rituali e non clandestine, e rimanderei a casa loro questi musulmani che non hanno rispetto ne per gli animali ne per le leggi a nostro avviso fin troppo permissive in tema di macellazione rituale del nostro paese”.

In Italia solo il 21 agosto sono state una quindicina le persone denunciate, quasi tutte di origini maghebine, mentre si accingevano a sgozzare capre e agnelli. Sono invece centinaia le macellerie islamiche che sono state controllate dalle forze dell’ordine in tutta Italia e di queste almeno una ventina sottoposte a chiusura temporanea e multe per detenzione di carne illegale. In particolare le denunce sono scattate in Lombardia (Busto Arsizio e Milano) dove sono stati anche sequestrati 2 agnelli che stavano per essere sgozzati, in Toscana le persone denunciate sono state 7 che stavano sgozzando a Empoli e Castelfiorentino 8 capre, mentre altre 58 capre destinate quasi certamente alla stessa fine sono state salvate sempre nella zona di Castelfiorentino.

A Napoli addirittura una persona portava a spasso un agnello legato dentro a un passeggino pronto per essere macellato, infine altre denunce a Loano in Liguria e segnalazioni in corso di accertamento nel legnanese e in provincia di Torino. Si calcola che siano stati almeno 30.000 gli animali uccisi e mangiati in maniera clandestina in tutta la penisola tenendo conto dei 200.000 musulmani clandestini che vivono in Italia e che non rinunciano a questa festività religiosa per niente al mondo.