Marcianise, vietato dar da mangiare ai cani randagi. Multe fino a 150 euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2018 14:17 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2018 14:17
Marcianise, vietato dar da mangiare ai cani randagi. Multe fino a 150 euro

Marcianise, vietato dar da mangiare ai cani randagi. Multe fino a 150 euro (Foto Ansa)

MARCIANISE (CASERTA) – A Marcianise, in provincia di Caserta, il sindaco, Antonello Velardi, ha vietato di dar da mangiare ai cani randagi. Lo ha fatto con una ordinanza che ricorda quella emanata pochi giorni fa da un altro sindaco, quello di Cocullo, in provincia de L’Aquila. In quel caso, però, si trattava di gatti, e non di cani.

Nell’ordinanza di Velardi si vieta “la somministrazione di cibo agli animali randagi sul territorio comunale, in particolare nell’area dell’ospedale di Marcianise”, dove, in base alle segnalazioni dell’Asl e della polizia municipale, ci sono più cani randagi.

Proprio la Asl, spiega Today, individua in una relazione la somministrazione di cibo agli animali randagi come “una delle concause del fenomeno del randagismo con conseguenze negative sotto i profili igienico-sanitario e della sicurezza della circolazione stradale e delle persone”.

Così d’ora in avanti chi verrà sorpreso a dar da mangiare ai cani rischia una multa che va da un minimo di 25 euro ad un massimo di 150 euro.

In passato una sentenza del Tar della Campania aveva dichiarato illegittimo un simile divieto. Secondo il Tribunale amministrativo campano, infatti, i cani randagi hanno il diritto di mangiare e il sindaco non può impedire ai cittadini di nutrirli. I giudici amministrativi hanno però stabilito che gli alimenti devono essere sistemati in appositi contenitori che devono essere rimossi da chi li porta quando gli animali hanno mangiato.