Pantera nera in fuga, la caccia si sposta nei boschi del Gargano. E lì nemmeno i droni…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Gennaio 2020 13:44 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2020 13:44
Pantera nera in fuga, la caccia si sposta nei boschi del Gargano. E lì nemmeno i droni...

Continua la caccia alla pantera nera avvistata nel foggiano (Ansa)

ROMA – La caccia alla pantera avvistata nel foggiano deve estendersi anche alla zona boscosa del Gargano. Dove ha molte più possibilità di nascondersi. Per questo si è alzato in volo anche un Predator dell’Aeronautica, un aereo senza pilota. Che si aggiunge alla task force formata da polizia, vigili, forestali e veterinari dell’Asl.

Gli indizi della sua presenza sono numerosi, come le testimonianze oculari. Ha lasciato orme la cui valutazione (la distanza fra zampe anteriori e posteriori) non lascia dubbi. E altri indizi più preoccupanti.

Come un un cane maremmano con i segni del felino. O come la carcassa di una capra sgozzata nelle campagne che circondano San Severo, nel Foggiano. La carcassa – sottolinea il servizio veterinario dell’Asl – è stata portata all’Istituto Zoo Profilattico di Foggia, per i primi accertamenti, per poi essere trasferita in un centro specializzato dove saranno estrapolati campioni di Dna, per accertare con sicurezza l’eventuale predazione da parte del grande felino.

Si susseguono inoltre gli avvistamenti. Stando alle ultime segnalazioni, la pantera potrebbe essersi spostata in località Boschetto, nelle campagne che circondano Apricena, a pochi chilometri da San Severo. Il primo avvistamento del temibile felino nel cortile di una fabbrica di fuochi d’artificio appena fuori San Severo.

Si teme che possa trovare rifugio nei vicini boschi di San Nicandro Garganico, ambiente che complicherebbe ulteriormente la cattura. Domani il servizio veterinario della Asl di Foggia intende potenziare il numero di uomini che partecipa alle ricerche, anche con l’utilizzo di due fucili caricati con anestetico. 

E la gabbia con il cibo all’interno per cercare di intercettarne gli appetiti è stata spostata appunto ad Apricena da San Severo. Non si esclude che il felino sia scappato da qualche abitazione privata di un boss legato alla mafia sanseverese. (fonti Ansa, Foggiareporter.it)