Pinguini imperatori, affogano migliaia di cuccioli. Si scioglie il ghiaccio, non sanno ancora nuotare

di Dini Casali
Pubblicato il 26 aprile 2019 10:36 | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2019 10:36
Pinguini imperatori, affogano migliaia di cuccioli. Si scioglie il ghiaccio, non sanno ancora nuotare

Pinguini imperatori, affogano migliaia di cuccioli. Si scioglie il ghiaccio, non sanno ancora nuotare

ROMA – La sopravvivenza della seconda colonia più grande di pinguini imperatori dell’Antartide è a rischio: gli strati di ghiaccio nel mare di Weddell dove si stabiliscono per nidificare si sciolgono con largo anticipo, migliaia di cuccioli che non hanno ancora imparato a nuotare muoiono affogati.

A documentare l’ecatombe delle giovani generazioni di pinguini uno studio dei ricercatori del British Antartic Survey (Bas) e pubblicato dalla rivista Antarctic Science: la ricerca è stata condotta osservando migliaia di immagini satellitari.

Il caso più clamoroso nel 2016, su una piattaforma di ghiaccio a largo dell’Atlantico a ridosso dell’Antartide, appunto nel mare di Weddell: la colonia di Brunt, una popolazione stimata di 25mila esemplari, è stata decimata dopo che una tempesta di vento ha provocato la rottura dello strato più fragile. 

A Brunt i pinguini imperatori si sono quasi estinti. “Come conseguenza del riscaldamento globale, avvertono gli scienziati – si legge su La Stampa – la mancata riformazione di strati di mare ghiacciato, vitali non solo per i pinguini, entro la fine del secolo molte specie di uccelli e animali marini rischiano di perdere tra il 50 e il 70% della loro popolazione mondiale”.

Le stesse immagini satellitari hanno però documentato come i pinguini stiano migrando verso le remote isole Danger Islands della costa orientale della penisola antartica, dove di attività umane non c’è praticamente traccia, se si esclude lo sguardo scrutatore di un satellite dal cielo. (fonte Ansa)