Piometra, killer silenzioso di cani e gatti femmine: sintomi e cura

di Veronica Segantini
Pubblicato il 31 ottobre 2017 15:36 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2017 15:36
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Piometra, killer silenzioso di cani e gatti femmine: sintomi e cura

Un killer silenzioso minaccia la salute di cani e gatti, o meglio, di cagne e gatte, ed in particolare delle prime. Si chiama piometra ed è un’infezione batterica che colpisce solo gli animali di sesso femminile poco dopo il calore e può portare ad un’insufficienza renale grave e persino alla morte.

A causarla è un ispessimento delle ghiandole dell’utero e una apertura della cervice uterina durante il calore che favorisce l’ingresso nell’utero di batteri, che poi lì restano quando la cervice, alla fine del ciclo, si chiude. Per questo motivo i veterinari consigliano di sterilizzare le cagne e le gatte che non andranno accoppiate.

Esistono due tipi di piometra: quella con cervice uterina aperta e quella con cervice uterina chiusa. Nel primo caso il pus che si accumula all’interno dell’utero a causa dell’infezione fuoriesce dalla vagina. Nel secondo caso, invece, il pus rimane dentro l’utero e quando diventa troppo causa un dilatamento progressivo.

L’eventualità più pericolosa è proprio quest’ultima, con la cervice uterina chiusa, perché priva di sintomi evidenti. Così il padrone della cagna non si accorge di nulla. Ci sono però alcuni sintomi più comuni che si manifestano in questi casi, e che possono quindi essere un campanello d’allarme se si ha una cagna o una gatta non sterilizzata.

Il senso di letargia, nausea, inappetenza, disidratazione o, al contrario, sete eccessiva e una minzione frequente possono essere tutti segnali di qualcosa che non va a livello di utero.

Ci sono poi dei fattori di predisposizione, come le cisti ovariche, che provocano modifiche nel calore, e i farmaci per interrompere la gravidanza (composti da ormoni sessuali).

Come ha sottolineato la veterinaria Charlotte Hailstones al Daily Mail, “se si lascia passare troppo tempo l’infezione si espande e il corpo dell’animale non è più in grado di combatterla. E’ molto importante conoscere i sintomi di questa infezione, perché agire in tempo può salvare la vita della propria cagna o gatta”.

Una volta appurato che la propria “compagna pelosa” ha la piometra si può agire solo con un intervento chirurgico, attraverso un‘operazione di asportazione di utero e ovaie. Se l’infezione era già estesa prima dell’operazione il periodo di recupero sarà piuttosto lungo, e ci sarà bisogno di antibiotici e flebo per reidratare l’animale.

 

Per questo la dottoressa Hailstones sottolinea l’importanza della sterilizzazione, l’unica vera prevenzione per questa malattia anche mortale.

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