Pitbull entra nel cantiere: gli operai reagiscono così. Ma il cane vuole solo giocare VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2018 12:31 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2018 12:31
Pitbull brasile

Pitbull entra nel cantiere: gli operai reagiscono così. Ma il cane vuole solo giocare

RODNIA – Un pitbull entra all’interno del cantiere di un ristorante a Rodnia in Brasile [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. Il video è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza: malgrado il cane sia tutt’altro che arrabbiato, gli operai sono visibilmente terrorizzati e fuggono sopra il bancone.

Si è poi scoperto che il pitbull era scappato da una abitazione vicina e che voleva solo giocare. La dimostrazione arriva dal fatto che l’animale scodisola.

In Italia intanto, c’è chi chiede un patentino e sanzioni per i padroni di questo tipo di cane. La richiesta è arrivata dall’associazione animalista Aidaa dopo i quattro episodi di aggressioni da parte di questi cani in appena tre giorni segnalate a Palermo, Firenze e Lanzo in Piemonte.

Si tratta di quattro aggressioni in pochi giorni che vedono protagonisti, spesso loro malgrado, i pitbull. Rileggendo a posteriori la ricostruzione dei fatti, in tutte e quattro si evince spesso l’incuria con cui questi cani vengono gestiti spesso da persone non esperte.

Palermo, Firenze e Lanzo in Piemonte sono però solo la punta dell’iceberg che potrebbe essere destinato ad aumentare tenendo conto che in questo periodo i pitbull (e gli altri molossi) sono “cani alla moda”.

In Italia, ad oggi sono in circolazione circa 600.000 pitbull (da non confondere con altri molossi simili). Molto spesso questi cani vengono affidati a giovani inesperti che li portano con loro senza alcuna preparazione e sopratutto senza rendersi conto della forza fisica e caratteriale di questi cani.

Il primo effetto di questa “moda” sono appunto le situazioni di rischio e le aggressioni che avvengono in maniera sistematica, non tanto e non certo per colpa dei cani ma perché spesso sono portati senza le dovute precauzioni se non spesso lasciati viaggiare liberi (senza guinzaglio ne museruola) rischiando che gli incontri sbagliati possano trasformarsi in tragedia, vi sono poi quelle che sono chiamate le aggressioni inspiegabili come quella di Palermo dove secondo il padrone del cane la ragazza sarebbe stata aggredita al braccio senza alcun motivo plausibile.