Pocho, il cane antidroga della polizia che la camorra vuole uccidere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2018 11:43 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018 11:44
Pocho, il cane antidroga della polizia che la camorra vuole uccidere

Pocho, il cane antidroga della polizia che la camorra vuole uccidere

ROMA – La camorra condanna a morte Pocho, il cane anti-droga. Ha il soprannome dell’ex giocatore del Napoli Ezequiel Lavezzi ed è il terrore della camorra. Pocho è un Jack Russel di nove anni addestrato a fiutare e scovare la droga di Napoli. In servizio nella sezione narcotici della Questura di Napoli ha fatto scoprire oltre due tonnellate di stupefacenti, facendo perdere ai clan diversi milioni di euro di profitti.

L’ultimo colpo a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, dove, ricorda Fulvio Cerutti per La Stampa, poche settimane fa dove ha scoperto trenta chili di cocaina purissima. E poi la droga scoperta nel biberon di un bambino di pochi mesi messa al posto del latte in polvere. Anche per questo gira voce che i clan abbiano messo una taglia sulla sua testa: dalle polpette avvelenate alle esche, ogni arma sembrerebbe buona per eliminarlo.

Gli spacciatori hanno fatto di tutto per limitarne l’efficacia: sembra addirittura che negli appartamenti-magazzino della droga vengano tenute cagnoline in calore per distrarlo.