Pompe funebri per cani e gatti, denuncia Aidaa: “Attenti a false agenzie che chiedono soldi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Febbraio 2019 15:17 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2019 15:17
Pompe funebri per cani e gatti, denuncia Aidaa: "Attenti a false agenzie che chiedono soldi"

Pompe funebri per cani e gatti, denuncia Aidaa: “Attenti a false agenzie che chiedono soldi” (Foto archivio Ansa)

RHO (MILANO) – Pompe funebri per animali, attenzione all’inganno. La denuncia arriva da Aidaa, la Associazione per la difesa dell’ambiente e degli animali. “Se ricevete una telefonata o un’offerta via social da una sedicente impresa di pompe funebri per animali che vi offre a prezzi vantaggiosi il funerale per i vostri amici a quattro zampe o la loro cremazione a prezzo bloccato per i prossimi dieci anni non date loro retta – dichiara Aidaa – : si tratta di un tentativo di inganno che è già stato sperimentato nei mesi e negli anni scorsi in diverse parti d’Italia e ora dalle segnalazioni arrivate a noi”. 

Secondo Aidaa la finta agenzia di pompe funebri per animali opera tra la città di Milano e le zone di Rho, Legnano e Abbiategrasso, nell’hinterland cittadino. 

Secondo Aidaa, “alcuni sedicenti proprietari di una impresa di pompe funebri telefonano o inviano finte mail di pubblicità ai proprietari di cani e gatti offrendo un funerale o una cremazione per il proprio cane o gatto a prezzo bloccato. I prezzi proposti sono allettanti e vanno dai 100 euro ai 600 euro per cremazioni e funerali. Se la persona si dice interessata, viene inviata una mail i finti contratti e perfino le immagini delle cassette in cui sarebbero destinati i resti o le ceneri dell’animale, e se richiesto pure le foto delle lapidi che vengono anche queste proposte a prezzi scontati e bloccati in vista del doloroso giorno della morte dell’animale”.

Peccato che, denuncia Aidaa, venga richiesto il pagamento del 20% anticipato attraverso un versamento su un conto corrente o in alternativa su poste pay all’atto della firma e restituzione del contratto via email.

“Si tratta di cifre spesso basse – spiega Lorenzo Croce, presidente di Aiadaa – per questo motivo molti di quelli che hanno ricevuto la telefonata o la mail ci sono cascati versando quote che vanno dai 20 ai 100 euro sperando di aver davvero il servizio assicurato al prezzo concordato. In realtà dai controlli effettuati la ditta non esiste”.