Portobello torna in tv, Aidaa contro Antonella Clerici: “Non maltratti il pappagallo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 ottobre 2018 22:30 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018 22:30
Portobello torna in tv, Aidaa contro Antonella Clerici: "Non maltratti il pappagallo"

Portobello torna in tv, Aidaa contro Antonella Clerici: “Non maltratti il pappagallo”

ROMA – Antonella Clerici riporta in tv Portobello, lo storico programma ideato da Enzo Tortora. Come 40 anni fa i protagonisti saranno le persone comuni, con qualcosa di particolare da vendere, un’invenzione da brevettare, un amico o un congiunto che vorrebbero ritrovare. Poi ovviamente il pappagallo, che in realtà è una femmina, si chiama Enrica, ha 20 anni, un veterinario sempre presente e la sua personal trainer, una signora milanese di nome Marcella. Ma agli animalisti non basta: a mettere in guardia Antonellina è l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) che promette battaglia in caso di maltrattamenti. 

Portobello torna sugli schermi da domani, sabato 27 ottobre, in prima serata su RaiUno. Come in passato, è il monito dell’Aidaa, “saranno utilizzati animali, in particolare uno o più pappagalli, mentre si annuncia anche la possibilità che qualcuno vada in tv per cedere o cercare animali domestici, senza che vi siano i controlli pre e post affido”.

Aidaa da sempre attenta all’uso ed abuso degli animali nelle trasmissioni televisive anche in questo caso promette che terrà alta la guardia, specialmente per quanto riguarda il pappagallo, “animale che non è un giocattolo e che necessita di particolari controlli, infatti i pappagalli sono animali molto sensibili che devono essere lasciati esprimere nel loro habitat e a cui non devono essere poste determinate limitazioni a partire dal taglio delle unghie”.

Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa, si rivolge espressamente alla Clerici: “La conosciamo per il precedente della ricetta dello stufato di gatto, quindi staremo attenti alle condizioni in cui verrà tenuto il pappagallo in studio, niente pappagallo legato alla catena per le zampe, né tantomeno pappagalli in gabbie piccole, gli animali hanno il diritto di esprimersi ed in particolare i pappagalli essendo animali esotici sono sottoposti a vincoli dettati dalla normativa sulla tutela degli esotici, quindi – conclude Croce- pur sapendo che per arrivare in tv il pappagallo o i pappagalli dovranno avere tutto in regola a livello di tutela della salute, non perdoneremo nessuno sgarro della conduttrice nei loro confronti, già lo spot era vergognoso con il pappagallo ridotto da questa donna a un mero giocattolo, ora per la loro dignità non siamo disposti a chiudere nessun occhio su quanto accadrà in quella trasmissione”.