Roma. Cani, gatti, volpi: obbligo di soccorso, divieto di tinta, microchip

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2019 10:59 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2019 10:59
Roma. Cani, gatti, volpi: obbligo di soccorso, divieto di tinta, microchip

Roma. Cani, gatti, volpi: obbligo di soccorso, divieto di tinta, microchip

ROMA – Il Comune di Roma ha messo a punto un nuovo “regolamento capitolino per la tutela e il benessere degli animali”, un vademecum che contiene prescrizioni inedite (il microchip anche per gatti e conigli domestici) e obblighi ulteriori come quello di prestare soccorso a cani, gatti, volpi feriti perché direttamente investiti oppure solo trovati feriti dopo un incidente stradale.

Il regolamento, che dovrà passare l’esame dell’assemblea capitolina, accoglie e recepisce la legislazione comunitaria in materia, e aggiunge novità più in linea con la sensibilità animalista presente nella maggioranza che sostiene la giunta Raggi. Per esempio sarà fatto divieto di “colorare in qualsiasi modo gli animali”. Sparirà la classica figura della “gattara”: non si potrà cioè popolare in maniera indiscriminata di gatti la propria abitazione, servirà una specie di abilitazione per diventare tutor di colonie feline riconosciuto dall’Asl.

Clochard e punkabbestia non potranno più chiedere l’elemosina con un cane al fianco: scatterà, infatti, anche il divieto di accattonaggio con animali al seguito. Chi possiede un cane di razza particolarmente aggressiva, come un mastino o un pitbull, dovrà stipulare una assicurazione. In questi casi le multe posson arrivare fino a 480 euro. Norme precise prescrivono la dimensione di cucce e voliere per uccelli. Per la sicurezza degli animali, e per disincentivare gli avvelenamenti di chi non sopporta deiezioni e ululati, gli esercenti di negozi che vendono articoli tossici, dovranno registrare il nome dei clienti e il prodotto associato per tre anni.