Siberia, ritrovata testa di un lupo gigante vissuto 40mila anni fa

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Giugno 2019 6:37 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2019 6:08
Siberia, ritrovata la testa di un lupo gigante vissuto 40mila anni fa (foto d'archivio Ansa)

Siberia, ritrovata la testa di un lupo gigante vissuto 40mila anni fa (foto d’archivio Ansa)

ROMA – L’enorme testa di un lupo del Pleistocene, risalente a 40.000 anni fa, è stata rinvenuta nella regione della Yakuzia, in Siberia, e a riferire la notizia è il sito The Siberian Times che ha pubblicato anche alcune immagini.

La testa del lupo, rinvenuta l’estate scorsa da Pavel Efimov che passeggiava lungo il fiume Tirekhtyakh, era ben conservata grazie al permafrost, il pelo folto e zanne affilate e intatte. Lunga 40 cm è circa il doppio delle dimensioni di quella di un lupo grigio moderno, secondo le prime valutazioni potrebbe trattasi di un animale adulto tra i 2 e 4 anni.

Il motivo per cui la testa del lupo è stata mozzata non è noto, ma è improbabile che, da quando l’uomo iniziò a stabilirsi in questa zona della Russia settentrionale circa 32.500 anni fa, sia il trofeo di un cacciatore. “Si tratta di una scoperta eccezionale, dei primi resti mai stati trovati di un lupo adulto del Pleistocene dai tessuti ancora ben conservati. Eseguiremo delle comparazioni con i lupi di oggi per capire come si è evoluta la specie e ricostruirne le fattezze”, ha spiegato lo scienziato russo Albert Protopopov dell’Accademia delle Scienze della Repubblica di Sakha. Ad analizzare il DNA del lupo sarà il Museo di Storia Naturale svedese.

Nello stesso sito dove è stato rinvenuto la testa del lupo è stato scoperto anche un cucciolo di leone delle caverne in perfetto stato di conservazione. “I muscoli, gli organi e il cervello sono in buone condizioni”, ha spiegato al Siberian Times Naoki Suzuki, professore di paleontologia alla Scuola universitaria di medicina Jikei di Tokyo che ha potuto analizzare i reperti attraverso la tomografia computerizzata. Fonte: Daily Mail.