Spagna, due struzzi rubano la scena al presidente della Cantabria VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2020 11:41 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 12:14
struzzi spagna

Spagna, due struzzi rubano la scena al presidente della Cantabria

ROMA – Il presidente della comunità Autonoma della Cantabria, in Spagna, aveva deciso di annunciare la riapertura del parco di Cabarceno a partire da lunedì prossimo grazie agli ottimi risultati ottenuti nella lotta al contenimento del coronavirus.

Angel Revilla ha così indetto una breve conferenza stampa all’aperto. Probabilmente, al termine della conferenza stampa si sarà pentito della scelta, dal momento che due struzzi gli hanno chiaramente rubato la scena.

Alle spalle di Revilla è infatti spuntato uno struzzo che ha iniziato a rubargli letteralmente la scena, seguito poi da un altro esemplare. “I dati del contagio in Cantabria sono straordinari: ci sono pochissimi casi di positività e non c’è alcun paziente ricoverato in terapia intensiva. Abbiamo stabilito tante misure di sicurezza: se rispettate, ci permetteranno di riaprire senza rischi, anche in questa fase di convivenza col virus”, aveva dichiarato Revilla.

I telespettatori però, piuttosto che dalle parole del governatore sono  rimasti rapiti dai due animali che appaiono alle sue spalle.

Venezia, struzzi portati in città da due sloveni 

Lo scorso gennaio due struzzi sono stai portati in gita a Venezia. Una coppia slovena ha pensato bene di portare in gita in treno nella città lagunare i suoi due emù, struzzi australiani, lasciandoli passeggiare liberi in Strada Nova e tra le calli.

Alla polizia locale nel frattempo sono arrivate decine di telefonate di residenti che chiedevano conto degli ‘ospiti’ pennuti incrociati per strada. Gli agenti sono così intervenuti ricostruendo la strada che i due uccelli rari hanno compiuto per arrivare in laguna, e multando i due proprietari per intralcio alla circolazione e violazione del regolamento di igiene degli animali. Nei loro confronti è stato applicato anche il Daspo urbano (fonte: Leggo, YouTube).