Sudafrica, sempre meno squali bianchi. E’ colpa delle orche?

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 Novembre 2020 18:00 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2020 17:32
Sudafrica squali bianchi

Sudafrica, sempre meno squali bianchi. E’ colpa delle orche? (foto ANSA)

Si sospetta che gli squali siano spariti dalle acque di Città del Capo a causa delle orche, gli unici predatori di cui hanno paura.

Negli ultimi anni dalle acque di Città del Capo in Sudafrica stanno scomparendo i grandi squali bianchi. La colpa, secondo gli esperti, è delle orche marine che si nutrono del fegato degli squali bianchi.

Sulle spiagge di False Bay infatti, dal 2017 ad oggi, sono state rinvenute circa sette carcasse di squali bianchi con chiari segni di denti, indicano che sono state attaccati dalle orche.

I grandi squali bianchi a Città del Capo rappresentano una grande attrazione per i turisti ma dal 2017 il loro numero è in forte calo.

Gli esperti hanno ipotizzato di tutto, dalla caccia illegale o indiscriminata fino al cambiamento climatico ma un team di esperti del governo ritiene che potrebbe esserci un “nesso causale” tra l’assenza degli squali e la comparsa di un branco di orche specializzato nella caccia ai più grandi predatori del mare.

Un gruppo di esperti convocati dal ministro dell’Ambiente del Sud Africa, Barbara Creecy, ha riferito che la scomparsa degli squali vicino a Città del Capo è “dovuta alla presenza di orche e non è correlata alla pesca”. 

Creecy ha affermato che la scomparsa del grande squalo bianco “ha avuto un impatto devastante nel settore delle immersioni con gli squali e ha causato un’immensa delusione alle centinaia di turisti che visitano le coste per vedere questo grande predatore”.

Perché gli squali bianchi sono scomparsi?

Nel 2018 ci sono stati solo 50 avvistamenti e nessuno durante tutto il 2019. L’unico, dopo venti mesi, è stato a gennaio a False Bay.

Nel 2015, una coppia di orche, è stata avvistata per la prima volta nell’area. Due anni dopo i resti di cinque grandi squali bianchi sono stati scoperti nelle vicinanze su una spiaggia di Gansbaai, considerata una delle migliori aree al mondo per le immersioni con gli squali. Dai denti che avevano strappato il fegato, si è capito che erano state le orche.

Il Sudafrica ospita una vasta gamma di condritti, tra cui alcune delle più grandi popolazioni di oltre 180 diversi tipi di squali, razze e chimere. Il 30% di questi pesci è presente solo nelle acque del paese.

Ma 14 specie di squali originarie del Sud Africa sono considerate in pericolo o in pericolo di estinzione. Dello squalo carpentiere, noto anche come pesce sega, non si hanno notizie dal 1999. (Fonte: Daily Mail)