Suricato al guinzaglio a Trastevere a Roma FOTO. “E’ un animale selvatico, porta malattie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2020 12:37 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2020 12:37
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Suricato al guinzaglio a Trastevere a Roma. “E’ un animale selvatico, porta malattie”

Un uomo gira per le vie di Trastevere con un suricato al guinzaglio. La foto è diventata pubblica ed ora c’è chi si domanda cosa faccia un animale africano per le vie di Roma.

Un suricato al guinzaglio in piazza di Santa Maria in Trastevere. A condurlo con sé un uomo conosciuto in zona. Si tratta di un uomo del Nord Italia che gira con abiti stravaganti da uomo preistorico.

La persona è rimasta bloccata a Roma con il lockdown e a quanto pare si è innamorata di Trastevere.

Il suricato cammina per le strade del rione storico di Roma insieme a dei cagnolini.

Suricato è un animale africano che non ama la confusione e che vive nel deserto. Cosa ci fa a Roma? 

La foto di questo animale africano che vive nel deserto e che non ama la confusione è stata diffusa sui social network dai cittadini della zona.

In origine, la foto è stata pubblicata dalla biologa Valentina Braccia che al Messaggero ha raccontato: “Avere un suricato come animale da compagnia è diventato una moda”.

“Eravamo a Trastevere per una passeggiata, quando ci siamo trovati di fronte questo signore con i cani e il piccolo suricato al guinzaglio. Una scena che mi ha colto di sorpresa e non mi ha affatto divertita”.

“Ma sono delicati, abituati a vivere in colonie numerose, in questo modo, tenendoli in casa e facendoli vivere con noi, li si separa dal gruppo di appartenenza”.

Cittadini indignati. Anche perché gli animali selvatici sono portatori di malattie

 Pur essendo, il suo proprietario, abbastanza conosciuto in zona, in molti si sono indignati.

L’associazione Alleanza Popolare Ecologista spiega che c’è una legge specifica sui suricati.

Si tratta della “legge 7 febbraio 1992, n. 150 non vieta il possesso di un suricato, ma la norma andrebbe rivista, visto che per tenerlo in casa occorre snaturalizzare alcuni suoi comportamenti “spiega Rinaldo Sidoli, portavoce di Ape.

“Troviamo inaccettabile che venga condotto tra le strade caotiche di Roma a guinzaglio, come fosse un segugio”.

“Auspichiamo che le autorità competenti verifichino con maggiore attenzione i controlli veterinari che possono suggerire vaccinazioni contro il cimurro, adenovirus canina, leptospirosi, panleucopenia felina e antirabica”.

“In questa fase della pandemia lo Stato dovrebbe porre maggiore attenzione su questi esseri in quanto possibili vettori di malattie per l’uomo”.

E aggiunge: “Rimaniamo fermamente convinti che la fauna selvatica non andrebbe mai rimossa dal suo habitat. La natura ha degli equilibri delicati che vanno rispettati. Gli animali non sono oggetti, ma soggetti”.

Suricati in casa, cosa fare? 

Come detto non c’è una norma che vieta tenere un suricato in casa. 

Si tratta tuttavia di un animale esotico, per questi esemplari la vita insieme all’uomo significa un’intera esistenza in cattività.

Chi ne possiede uno o abbia in mente di acquistarlo deve rivolgersi ad un veterinario esotico specializzato per i vaccini e prendersene cura (fonte: FanPage, Il Messaggero, Facebook).