Tarantola sudamericana in un supermercato dell’Appio Latino (Roma), adesso è in una teca del bioparco

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 Luglio 2021 11:45 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2021 11:45
Tarantola sudamericana in un supermercato dell’Appio Latino (Roma), adesso è in una teca del bioparco

Tarantola sudamericana in un supermercato dell’Appio Latino (Roma), adesso è in una teca del bioparco (foto Ansa)

Tarantola sudamericana in un supermercato dell’Appio Latino (Roma), adesso è in una teca del bioparco. Paura nell’area scarico merci di un supermercato della Capitale. Gli addetti a questo servizio, si sono imbattuti in un esemplare di tarantola sudamericana (Chromatopelma cyaneopubescens).

Tarantola sudamericana in un supermercato di Roma, è sbucata fuori da un cesto di frutta esotica

L’animale è sbucato fuori da un cesto di frutta esotica. Infatti questo esemplare viene dal sudamerica (in particolare dal Venezuela). Per fortuna, la tarantola è stata subito individuata e spedita al bioparco di Roma dove è custodita sotto ad una teca (come gli altri animali della sua specie).

Tarantola sudamericana in un supermercato dell’Appio Latino (Roma), tutto su questa specie

Chromatopelma è un genere monotipico di tarantole sudamericane contenente la singola specie, Chromatopelma cyaneopubescens.  Conosciute comunemente come tarantole blu greenbottle a causa delle loro zampe blu metalliche e del carapace blu-verde, sono tarantole molto attive e in rapida crescita. Sono particolarmente attraenti per gli hobbisti. Sono originari della penisola di Paraguaná. 

Vivono in tane palmate sotto cespugli e radici di alberi nelle aree desertiche del Venezuela settentrionale. L’ingresso è spesso esteso con cinghie, a volte simili a una forma a imbuto. Queste reti possono proteggere l’ingresso dal clima rigido del deserto e fungere da trappola per gli insetti. La loro dieta può consistere in molte cose. Mangiano grilli, scarafaggi e anche vermi.