In viaggio con il gatto: passaporto, biglietto, trasportino… 5 cose da non dimenticare

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2018 15:09 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2018 15:09
In viaggio con il gatto: passaporto, biglietto, trasportino... 5 cose da non dimenticare

In viaggio con il gatto: passaporto, biglietto, trasportino… 5 cose da non dimenticare (Foto Ansa)

In viaggio per il mondo con il proprio gatto. Se siete fortunati e il vostro micio non è troppo affezionato a casa lo potete fare. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ma è bene che teniate presenti alcune cose.

Del resto non sarete i soli: da un’analisi dei dati svolta per la ricorrenza, Volagratis.com rivela che il numero di richieste relativo al trasporto dei pets al momento della prenotazione è sempre più alto: tra le prime dieci, pari a quelle relative al trasporto dei passeggini.

Viaggiare con il gatto richiede ovviamente qualche attenzione particolare. Le regole possono variare a seconda della compagnia aerea con cui si viaggia: in certi casi, ad esempio, gli animali non sono ammessi a bordo e alcuni Paesi all’estero adottano controlli e norme specifiche per l’ingresso degli animali domestici. Per questo è sempre opportuno controllare le indicazioni riportate dalla compagnia con cui si vola. In generale però le cose importanti da tenere presenti sono queste:

  1. Il biglietto. Ebbene sì, anche il gatto ha bisogno del suo biglietto: i posti per animali domestici sul velivolo sono limitati, quindi prima di prenotare assicuratevi che non siano già tutti occupati!
  2. Il passaporto. Per viaggiare all’estero, il gatto ha bisogno del passaporto, rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale: dovrà contenere tutti i dati anagrafici e l’elenco delle vaccinazioni e dei trattamenti effettuati. Programmate una visita dal veterinario per evitare spiacevoli sorprese al momento dell’imbarco.
  3. Il trasportino. Che viaggi in stiva o a bordo dell’aereo accanto al padrone, il gatto dovrà rimanere per tutta la durata del volo all’interno di un trasportino omologato IATA, l’ente internazionale che stabilisce le norme per il trasporto aereo. Il peso massimo consentito per il contenitore potrà variare a seconda della compagnia con cui si vola, generalmente tra i 6 e i 10 kg. Per quanto riguarda le dimensioni bisogna far sempre riferimento alle linee guida della compagnia aerea, considerando che possono variare anche in base al tipo di trasportino, se rigido, semi rigido o morbido. Per questo, Volagratis.com consiglia di rivolgersi alla compagnia con cui si vola ed eventualmente acquistare presso di essa il trasportino adeguato. In ogni caso, il trasportino dovrà permettere al suo ospite di alloggiarvi comodamente, consentire un’adeguata aerazione, contenere le ciotole di acqua e cibo fissate alla struttura ed avere il fondo impermeabile. Non dimenticate di incollare un’etichetta con i vostri riferimenti anche sul trasportino.
  4. In salute. In ogni caso, ricordate che non sono ammessi animali in gravidanza, in calore o i cuccioli con meno di 3 mesi di vita. Sarà buona norma inoltre fare una toeletta al proprio gatto prima della partenza e assicurarsi che sia in perfetta salute. Per evitare lamentele da parte dell’animale, provate ad abituarlo a stare nel trasportino già nei giorni precedenti la partenza.
  5. La valigia e il check in. Preparate la valigia ricordando anche il cibo e l’acqua per il vostro compagno di viaggio. Un suggerimento potrebbe essere quello di congelare l’acqua nella ciotola per evitare che si versi durante gli spostamenti pre-volo. Al momento del check in, il gatto potrà uscire dal trasportino e, in braccio al proprietario, dovrà passare sotto il metal detector. Il trasportino invece verrà scansionato ai raggi X vuoto. Inoltre, non dimenticate di dotare il vostro felino di un collarino con etichetta, con nome e un recapito telefonico in caso di fuga o smarrimento.