Il miglior bar? A Lecce. Il miglior aperitivo? A Roma. Così parlò Gambero Rosso

Pubblicato il 20 settembre 2012 15:13 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2012 15:14
Uno scorcio del bar 300mila a Lecce

Il bar 300mila a Lecce

ROMA – Il miglior bar d’Italia è a Lecce, si chiama 300mila Lounge bar: questo il verdetto della giuria della guida Bar d’Italia del Gambero Rosso, “valevole” per tutto il 2013. Il 300mila è nato solo nel 2006, aperto da Ekaterina e Davide De Matteis (che porta in questo nuovo locale l’esperienza accumulata in un posto storico in città come la “Cotognata leccese”).

I punti di forza? Privilegiare i prodotti biologici e a chilometro zero. Essere aperti sette giorni su sette dalle 7 alle 24, proponendosi quindi come un bar dove fare colazione, stuzzicare, pranzare, fare l’aperitivo, degustare un’ampia selezione di whisky, bere vini soprattutto pugliesi.

Una curiosità sul nome: i leccesi chiamavano Piazza Mazzini, il cuore commerciale della città, “piazza 300 mila”, quando era solo un grande spiazzo sterrato che nel 1956 si riempì di 300 mila fedeli in occasione del Congresso Eucaristico al quale era presente il futuro papa Giovanni XXIII. Il bar premiato dal Gambero Rosso è a pochi metri da Piazza 300 mila-Mazzini.

Dal Gambero Rosso arrivano anche due menzioni speciali: a Corrado Assenza, del Caffé Sicilia di Noto (Siracusa), e al Tuttobene di Campi Bisenzio (Firenze).

Se per trovare il miglior bar dovete arrivare fino a Lecce, per il miglior aperitivo dovete passare da Roma. Anche qui c’è Mazzini di mezzo perché il bar Settembrini Cafè, premiato dal Gambero Rosso, è molto vicino alla sede Rai di Viale Mazzini, nel quartiere Prati. Anche questo è un posto con molte vite: caffè, ristorante e libreria.

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