Lo scrittore israeliano Amos Oz contestato a Torino dai filo-palestinesi

Pubblicato il 12 Novembre 2010 12:18 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 13:56

Amos Oz

Lo scrittore israeliano Amos Oz è stato contestato a Torino da un gruppo di manifestanti del movimento Free Palestine. Non c’è stato al momento alcun incidente, anche grazie al consistente dispiegamento di forze di polizia. I manifestanti hanno presidiato con un volantinaggio il Teatro Regio che ospita la lezione di Oz a duemila studenti. In due striscioni la sintesi della loro protesta. Uno porta la scritta ”Free Palestine boicotta Israele”, l’altro i nomi di 1.800 morti caduti durante la campagna militare ”piombo fuso” di due anni fa sferrata dall’esercito israeliano contro Hamas.

Free Palestine è lo stesso movimento che nel 2008 contestò la partecipazione al Salone del Libro di Amos Oz, David Grossman e Abraham Yehoshua, scrittori israeliani considerati filo-governativi. Oz è a Torino in occasione della prima edizione del Premio Salone Internazionale del Libro di Torino, che gli è stato consegnato domenica scorsa ad Alba (Cuneo). Dopo diversi incontri tra Alba, Costigliole d’Asti, Canelli, Asti, Casale Monferrato e Bosco Marengo, conclude oggi a Torino la sua settimana in Piemonte. Terminata la sua lectio magistralis al Teatro Regio, nel pomeriggio incontrerà i lettori alla Libreria Luxemburg in compagnia della scrittrice Elena Loewenthal, traduttrice dei suoi libri dall’ebraico all’italiano.