Antonio Scurati: al terzo tentativo il suo Mussolini gli regala lo Strega. Nel 2009 secondo per un voto, nel 2014 per cinque

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Luglio 2019 9:54 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2019 10:37
Antonio Scurati stravince il Premio Strega 2019 con il romanzo storico su Mussolini. A "M. Il figlio del secolo" 228 voti

Antonio Scurati stravince il Premio Strega 2019 con il romanzo storico su Mussolini. A “M. Il figlio del secolo” 228 voti

ROMA – Antonio Scurati stravince il Premio Strega 2019 con 228 voti per ‘M. Il figlio del secolo‘ (Bompiani). Al secondo posto Benedetta Cibrario, con ‘Il rumore del mondo’ (Mondadori), 127 voti, e al terzo Missiroli Marco Missiroli con ‘Fedeltà’ (Einaudi), 91 voti. Al quarto posto Claudia Durastanti con ‘La straniera’ (La nave di Teseo), 63 voti, e al quinto Nadia Terranova con ‘Addio fantasmi’ (Einaudi), 47 voti. A presiedere il seggio Helena Janeczek, vincitrice della scorsa edizione del Premio Strega. Hanno votato in 556 su 660 aventi diritto al voto.

Stavolta, grazie al rivitalizzato romanzone storico e all’ingombrante protagonista che cento anni fa sedusse gran parte degli italiani, Scurati è entrato nella cinquina finale del premio più vituperato e invidiato del circuito editoriale con la vittoria in tasca. 

Cinquantenne napoletano trapiantato a Milano, scrittore e accademico alla Uilm, aveva dovuto sperimentare due cocenti delusioni allo Strega: la prima nel 2009 quando per un voto il suo “Bambino che sognava la fine del mondo” dovette inchinarsi allo “Stabat Mater” di Tiziano Scarpa (con cui litigò di brutto arrivando a dargli del “buffone di carta”), la seconda nel 2014 quando per cinque schede “Il padre infedele” dovette arrendersi al Francesco Piccolo de “Il desiderio di essere come tutti”.

Non che a Scurati siano mancati riconoscimenti e successi di vendita, ma quello dello Strega è l’unico premio che garantisce la popolarità (e gli incassi) nel pubblico mainstream. “Il rumore sordo della battaglia” segna il suo esordio letterario pluripremiato, vincitore del premio Edoardo Kihlgren Opera Prima, del premio Fregene e del premio Chianciano. Nel 2005, con “Il sopravvissuto” (Bompiani) vince il premio Campiello e il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Narrativa, e nel 2008 conquista il Mondello con “Una storia romantica” (Bompiani).  (fonte Ansa)