“Billion Dollar Whale”, Low Taek Jho tenta di fermare la distribuzione del libro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2018 6:32 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2018 20:40
"Billion Dollar Whale", Low Taek Jho tenta di fermare la distribuzione del libro

“Billion Dollar Whale”, Low Taek Jho tenta di fermare la distribuzione del libro

NEW YORK – Dopo il mandato d’arresto emesso dal Putrajaya Sessions Court nei confronti del miliardario Low Taek Jho e il padre Tan Sri Larry Low Hock Peng, per l’accusa di riciclaggio di denaro, i legali del miliardario noto come Jho Low, stanno tentando di impedire la distribuzione del libro “Billion Dollar Whale” sullo scandalo in cui nel 2016 si ritrovò coinvolto anche Leonardo Di Caprio. Il libro è scritto dai giornalisti del Wall Street Journal Bradley Hope e Tom Wright.
The Guardian ha riferito che librerie di tutto il mondo hanno ricevuto lettere in cui lo studio Shillings avverte che la decisione di pubblicare una sinossi del libro costuisce una diffamazione.
Lo studio legale avrebbe anche richiesto a singoli librai di impegnarsi per iscritto a non vendere il libro, a presentare delle proposte per risarcire Jho Low per la pubblicazione della sinossi e fornire il “rimborso delle spese legali”; in caso contrario, hanno minacciato azioni giuridiche.

The Guardian ha inoltre riferito che la decisione di minacciare i distributori di un libro invece che l’editore o l’autore potrebbe essere considerato come un tentativo di “mettere in cortocircuito” il procedimento legislativo sulla diffamazione e creare un precedente che potrebbe intimorire i librai.

Il libro parla del ruolo di Jho Low in quella che è stata definita una “cospirazione internazionale per riciclare denaro sottratto impropriamente” al fondo strategico di investimento controllato al 100% dal governo di Kuala Lumpur. Si tratterebbe di ben 3,5 miliardi di dollari sottratti al popolo malese.
Low che è stato presidente del board degli advisor del fondo è accusato di aver sottratto centinaia di milioni di dollari per fini personali.
Le accuse di riciclaggio di denaro sono state emesse “in contumacia” dal dipartimento investigativo sulla criminalità commerciale (CCID) della polizia e dal procuratore generale.
Le autorità, è stata attivata anche l’Interpol, stanno ancora cercando Jho Low, che si ritiene si nasconda in Cina.
La polizia ha affermato che più di 50 persone hanno ricevuto denaro che può essere ricondotto ai miliardi sottratti al fondo 1MDB ed entrati nel conto bancario di Datuk Seri Najib Tun Razak, tra i cui destinatari c’erano anche dei politici.