Brigitte, le rivelazioni nella biografia: “Perse tutti gli amici per frequentare Macron”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2018 20:38
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Macron e Brigitte

ROMA – E’ uscita in Francia la prima biografia non autorizzata su Brigitte Macron, la vita della première dame dai primi anni della giovinezza fino all’incontro con Emmanuel, l’allievo 14enne di cui si innamorò perdutamente e che cambiò la sua vita. Una relazione che scioccò gli abitanti di Amièns, città in cui è nata e per cui Brigitte pagò un prezzo altissimo.

La biografia non autorizzata “Brigitte Macron: L’Affranchie” è firmata da Maëlle Brun, e si sofferma anche sui momenti di tensione scatenati dall’idillio con il giovanissimo futuro presidente: Brigitte, all’epoca 38 anni, e la famiglia, rispettati medici, furono denunciati, trattati “come se avessero la peste”, con sputi sulla porta e lettere di condanna.

Il libro rivela l’enorme ostilità incontrata dalla Macron dopo aver iniziato la relazione con l’allievo nella scuola privata La Providence Lycée Catholic.

Nata in una famiglia benestante, era sposata con un uomo di successo e aveva 3 figli ma l’incontro con Emmanuel sconvolse la sua vita.

La Macron ha sostenuto che quando si sono innamorati, Emmanuel aveva 15 anni, l’età del consenso in Francia, ma la loro storia continua a scandalizzare Amiens.

La Brun cita un amico della première dame, il quale spiega che quel periodo nella vita di Brigitte è una “ferita” di cui non ama parlare.

“Mi ha detto che aveva perso tutti i suoi amici, da un giorno all’altro hanno cambiato atteggiamento”, sostiene l’amico.

La relazione decretò la fine del matrimonio con Andrew-Louis Auziere, che ora ha 66 anni, hanno poi divorziato nel 2006, Emmanuel invece fu tolto dal liceo e trasferito a Parigi.

Sembra che Auzière, alla notizia della relazione, abbia avuto una reazione abbastanza violenta. “Essere sostituito da un compagno di scuola della figlia Laurence, da un adolescente che aveva ospitato spesso in casa è una ferita difficile da rimarginare”, scrive la Brun.

Citando un vicino di casa, nel libro si legge: “Non ha procrastinato, se n’è andato, non si è più visto. Come se fosse scomparso”.

Il divorzio, nel 2006, ha permesso a Emmanuel e Brigitte di sposarsi: scelsero la località balneare di Toquet, lo stesso posto dove Auzière nel giugno 1974 si era unito in matrimonio con Brigitte.

La Macron, che ora è nonna, non ha mai parlato di Auzière, ma spesso spiega perché ha continuato la relazione con Emmanuel.

“Nella vita ci sono momenti in cui devi fare delle scelte determinanti e per me è stato così. Ovviamente facciamo colazione insieme, io con le mie rughe e lui con la sua giovinezza, ma è così”, ha detto l’anno scorso in un’intervista alla rivista Elle.

La biografia afferma che Emmanuel all’epoca scrisse un romanzo audace ispirato alla loro storia d’amore. Una vicina di casa aveva battuto a macchina il manoscritto di 300 pagine. “Era un po’ spinto, i nomi erano cambiati ma penso avesse bisogno di esprimere quel che provava”, scrive la Brun citando l’anonima vicina.

Nella biografia non autorizzata, gli amici d’infanzia di Brigitte, la più piccola di 6 figli, raccontano quando era un’adolescente vivace, membro della squadra di pattinaggio artistico per tre anni, a partire dal 1967.

“Dal momento che era l’ultima di una famiglia numerosa, aveva molta libertà”, ha raccontato un amico.

Il libro approfondisce anche la storia del primo matrimonio con André-Louis Auziere, il banchiere “carino, ma poco loquace”. Quando la coppia si spostò a Lille, Brigitte diventò addetta stampa della locale camera di commercio.

“E’ una persona estremamente spontanea, opera senza filtri e di conseguenza tavolta senza alzare difese. Questo dimostra la sua forza, ma anche la sua fragilità”, dice nel libro lo scrittore Philippe Besson.

La biografia raccoglie anche le testimonianze di ex studenti di Brigitte quando insegnava teatro al liceo di Amiens. Fu lì che, nel 1993, aiutò Emmanuel a riscrivere “L’arte della commedia” di Eduardo De Filippo. “Ricordo che una volta studiavamo il concetto di passione e in classe tutti eravamo chiusi in un nervoso silenzio” racconta uno degli studenti. “Esplose allegramente, dicendo che concedersi piacere ogni tanto fa bene! Aveva il dono di farci sciogliere”.

La Brun esamina anche l’impatto avuto su Brigitte, la morte della sorella: nel 1961, in un’incidente d’auto persero la vita anche il cognato e la nipotina e di 6 anni.