“Noi crediamo”: Giorgia Meloni racconta il meglio dei giovani

Pubblicato il 2 Dicembre 2011 12:41 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2011 12:41

Giorgia Meloni (Foto LaPresse)

ROMA – La ex ministra Giorgia Meloni ha scritto il suo primo libro. Ed è un inno ai giovani. “Noi crediamo. Crediamo nei giovani, nella politica, nella giustizia, nell’eguaglianza, nel merito. Crediamo nella nostra Nazione, una Nazione nata centocinquant’anni fa dal sacrificio di un gruppo di ragazzi, molti dei quali poco più che ventenni. Una banda di idealisti, sognatori e poeti, capaci di abbandonare tutto e prendere le armi per inseguire l’utopia dell’unità nazionale.”

Meloni, 34 anni, romana di Garbatella, ha deciso di tessere l’elogio dei giovani proprio in un momento che vede i giovani nelle maggiori difficoltà. Il libro, edito ad Sperling&Kupfer, è una galleria di personaggi positivi.

La giovane politica del Pdl racconta di Pino Maddaloni, oro olimpico a Sidney 2000, categoria 73 chilogrammi, che ha lasciato i combattimenti per insegnare judo ai ragazzi di Scampia, il quartiere della camorra dove è cresciuto. C’è Simona Atzori, ballerina e pittrice nonostante sia nata senza braccia. C’è la blogger siriana Lubna Ammoune orgogliosa di essere “italiana punto e basta”.

E poi Paolo De Coppi, ricercatore che cerca di capire dove comincia l’umano e dove finisce la scienza. Federica Pellegrini, Mirco Bergamasco, e altri ancora.