”Go Set a Watchman” di Harper Lee: polemica sul secondo romanzo 50 anni dopo “Il Buio oltre la Siepe”

di Marta Sartori
Pubblicato il 17 luglio 2015 6:02 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2015 20:58
''Go Set a Watchman'': Harper Lee pubblica il secondo romanzo di 50 anni dopo

”Go Set a Watchman”: Harper Lee pubblica il secondo romanzo di 50 anni dopo

ROMA – È uscito il 14 luglio 2015 in Stati Uniti e Gran Bretagna ”Go Set a Watchman” (Va’, metti una sentinella), il nuovo romanzo di Harper Lee, storica amica di Truman Capote, oggi 89enne. Il romanzo era un bestseller ancora prima di uscire a causa delle numerosissime copie ordinate e nel Regno Unito alcune librerie sono rimaste aperte fino a notte fonda per far fronte all’enorme richiesta (più di 100 mila copie nella prima giornata). Subito file in libreria e subito polemiche. Vediamo perché.

Il romanzo era del tutto inaspettato, perché l’autrice, dopo ”Il buio oltre la siepe” e il premio Pulitzer nel 1960, si era ritirata a vita privata. In una delle rare interviste dichiarò che aveva scelto di non scrivere più per

”due ragioni: la prima, non mi sottoporrei alla pressione e alla pubblicità nella quale sono passata con ”Il buio oltre la siepe” per nessuna ragione al mondo. Due, ho detto quello che volevo dire e non mi ripeterò una seconda volta.”

I portavoce della Harper Collins, la casa editrice del nuovo romanzo, avevano ammesso di non aver avuto contatti con Harper Lee, cieca, sorda e costretta su una sedia a rotelle. Avrebbero preso accordi con la sua agente, Tonja Carter, che ha sostituito Alice Lee, sorella di Harper e sua fiera protettrice. L’annuncio della pubblicazione è avvenuto a tre mesi dalla sua morte, a 103 anni: Alice aveva dichiarato poco prima di morire che sua sorella era molto malata e avrebbe firmato qualunque cosa una persona di fiducia le avesse messo davanti.

Sono quindi nate le polemiche sulla legittimità della pubblicazione del libro e la sua agente è stata costretta a rispondere a chi la accusava di aver sfruttato l’autrice. Solo la sua autorizzazione in persona ha sbloccato la pubblicazione del testo.

Una volta pubblicato, “Go Set a Watchman” ha raccolto recensioni contrastanti. Si può arrivare a dire che questo secondo romanzo ha distrutto il mito – quello di Harper Lee – di migliaia di lettori? Molti in America non hanno dubbi in proposito.

Completato alla fine degli anni ’50, questa sorta di sequel (che in realtà è la prima bozza, poi pesantemente rimaneggiata) ha come protagonista una Scout Finch cresciuta che guarda alla sua infanzia, riproponendo molti dei personaggi de ”Il buio oltre la siepe”. E i loro lati oscuri: l’eroico Atticus Finch viene ritratto come un razzista, che chiede alla figlia: ” Vuoi delle carrettate di negri nelle nostre scuole, chiese e teatri? Li vuoi nel nostro mondo?”.

Negli Stati Uniti ”Il buio oltre la siepe” è più di un libro, è cultura e anche progresso. Per il suo messaggio di tolleranza è una lettura obbligatoria nelle scuole, è stato una svolta nel panorama letterario e cinematografico (James Stewart ha rifiutato – perché troppo liberale – la parte poi andata a Gregory Peck). Nella recensione del New York Times di ”Go Set a Watchman”, Michiko Kakutani describe Atticus Finch come ”l’uomo perfetto… nella vita reale giovani coppie hanno dato il suo nome ai loro figli, ragazzi hanno studiato legge e sono diventati avvocati per il suo esempio”. Come Pauline Lewis, un’avvocato londinese che ha chiamato il suo studio ”Atticus Lawyers” ispirandosi al romanzo di Harper Lee.

Il critico letterario Robbie Millen del Times lo definisce “sorprendentemente provocatorio”. “Nonostante non sia così lucido e acuto nella scrittura come il precedente, alcuni dialoghi rischino di essere piatti e pesanti – ha detto Millen – è più tagliente e ingegnoso de ”Il buio oltre la siepe”. È un tentativo di spiegare cosa ha reso gli Stati del Sud così ostili nei confronti della questione razziale. È questo il suo messaggio: non respingere il pregiudizio degli altri, prova a capirli”I lettori italiani potranno acquistare il romanzo, pubblicato da Feltrinelli, dal prossimo 19 Novembre.