“Io ho visto”: un libro e una mostra ricordano le stragi nazifasciste del 1943

Pubblicato il 22 aprile 2013 16:49 | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2013 18:02
"Iohovisto"

“Iohovisto”, la copertina del libro

ROMA – La strage di Marzabotto, quella di Sant’Anna di Stazzema, le Fosse Ardeatine: sono molte le stragi nazifasciste che hanno fatto vittime in Italia tra il 1943 e il 1945. Ora un libro, una mostra e una canzone cercano di non farle dimenticare.

Il libro è “Io ho visto”, del giornalista Pier Vittorio Buffa. Edito da Nutrimenti, uscirà in libreria il 23 aprile. Raccoglie trenta storie di uomini e donne che hanno visto uccidere, che sono riusciti a sfuggire alla morte per caso, e che da settant’anni convivono con il dolore.

Il libro è fatto con i loro ricordi dettagliati, senza filtri, che fanno rivivere le stragi commesse dai nazifascisti, ricordando quei quindicimila morti che non hanno mai avuto giustizia. I racconti brevi, essenziali, sono accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore.

Le foto sono diventate anche la base per una piccola mostra itinerante che sarà inaugurata a Roma il 22 aprile, a Fandango Incontro. In quell’occasione saranno presenti Buffa, Marco De Paolis, Paolo Mieli e Walter Veltroni. Pamela Villoresi leggerà alcuni brani del libro.

La mostra proseguirà poi in giro per l’Italia. Attraverso il sito iohovisto.it potranno essere raccolte altre storie di chi ”ha visto” quello che è accaduto in quei giorni bui della storia italiano. In questo modo si contribuirà a realizzare un archivio della memoria a disposizione di tutti.

Libro, mostra, foto, ma anche una canzone: “Sussidiario di un vecchio bambino”, scritta da Luca Bussoletti, che si è liberamente ispirato alle storie del libro. La canzone è in free download su iohovisto.it..