John Le Carré (La spia che venne dal freddo) chiese la cittadinanza irlandese dopo la Brexit: “Morto da europeo”

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 4 Aprile 2021 13:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2021 19:15
John Le Carré chiese la cittadinanza irlandese dopo la Brexit: "Morto da europeo"

John Le Carré chiese la cittadinanza irlandese dopo la Brexit: “Morto da europeo”

John Le Carré, autore di molti fra i più venduti romanzi di spionaggio, era dispiaciuto che il Regno Unito avesse votato per la Brexit. Così, riferisce Giampaolo Scacchi, chiese e ottenne poco prima di morire la cittadinanza irlandese, Paese in cui era nata la nonna.

Le Carré, il cui vero nome era David Cornwell, è morto a dicembre 2020 all’età di 89 anni dopo una breve battaglia contro la polmonite. Il suo editore ha confermato che non aveva contratto il Covid-19.

Nella carriera durata quasi 50 anni, era diventato famoso per romanzi come La spia che venne dal freddo La talpa, entrambi diventati film di successo, protagonista il personaggio immaginario George Smiley, dirigente dei servizi segreti inglesi (MI6).

La decisione di John Le Carré dopo la Brexit

In un nuovo documentario per ricordare l’ex diplomatico britannico e spia dell’MI5, il figlio di Le Carré, Nicholas Cornwell ha rivelato che in seguito al voto Brexit, l’autore aveva chiesto la cittadinanza irlandese e ottenuta prima di morire.   

Nel 2019, Le Carré aveva dichiarato: “Sono europeo e desidero il passaporto di un europeo”.

Il figlio ha ricordato: “Una delle ultime fotografie che ho di mio padre è mentre sorride, è seduto avvolto nella bandiera irlandese che gli avevo regalato per il suo ultimo compleanno. È morto irlandese”.

Il documentario 

Il documentario “A Writer and His Country – John Le Carré Across Six Decades”, rivela che lo scrittore era risalito alle radici della famiglia a Inchinattin, nella contea di Cork, e visitato il villaggio.

Aveva richiesto il passaporto irlandese, a cui aveva diritto tramite la nonna materna, Olive Wolfe.

Scrivendo per The Times, il suo amico Phillippe Sands ha rivelato una conversazione che aveva avuto con il figlio di Le Carré: nel corso di una visita a Inchinattin un archivista ha abbracciato lo scrittore, dicendogli “bentornato a casa”.

L’avvocato ha raccontato che la visita “aveva provocato un cambiamento emotivo”.

Chi era John Le Carré

Le Carre era nato a Poole e aveva studiato alla Sherborne School, negli anni ’50 e ’60 aveva lavorato come agente sia per l‘MI5 che per l’MI6.

La carriera di spia si è conclusa quando è stato rivelato che Kim Philby, uno dei famigerati Cambridge Five, aveva condiviso la sua vera identità con la Russia sovietica.

Sembra che l’infanzia di Le Carré abbia giocato un ruolo chiave riguardo il suo interesse per lo spionaggio.

Il padre Ronnie è stato descritto come un “abile truffatore” e la madre lo aveva abbandonato quando aveva solo cinque anni.

Lo scrittore diceva che la sua infanzia lo aveva spinto a proteggere se stesso, come riportato a dicembre dal Daily Mail.