La battaglia di Goffi contro Equitalia diventa un libro

Pubblicato il 15 Settembre 2011 22:22 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2011 22:27

TORINO, 15 SET – La battaglia contro Equitalia dell'avvocato Alberto Goffi, segretario dell'Udc in Piemonte, è diventata un libro scritto con la collaborazione di Antonio Lubrano.

Il volume, il cui ricavato finanziera' un osservatorio sul fenomeno, e' stato presentato questa sera a Torino in una intervista pubblica con Paolo Bonolis. In sala, alle Ogr, un parterre di vip, con il presidente del Csm, Michele Vietti, il sindaco di Torino, Piero Fassino, il Presidente del Piemonte, Roberto Cota, il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo.

La scelta di Torino per la presentazione non è casuale perché la protesta del capoluogo piemontese contro la società pubblica di riscossione di proprietà dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps è da tempo diventata un caso nazionale.

Goffi in questi anni ha aiutato oltre 300 aziende, coadiuvato dal presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, che ha messo a disposizione un numero verde e uno staff di professionisti che hanno fornito assistenza gratuita a 4.300 persone.

''Lo Stato – ha spiegato Goffi – applica interessi del 40% che possono salire fino al 120% sui debiti di persone che hanno sempre pagato le tasse ma si trovano improvvisamente in difficoltà. Oggi ci sono in Italia un milione e 700 mila abitazioni ipotecate da Equitalia, e questo significa che circa sei milioni di persone stanno vivendo un grave dramma. Se non si interverrà subito, l'esito sarà un immenso disastro sociale. La prima cosa che lo Stato deve e puo' fare e' la distinzione fra evasori e persone in difficolta'. Vessare le seconde facendo loro perdere la casa, l'accesso al credito bancario e anche il diritto a lavorare con il blocco degli strumenti della loro attivita' non serve a recuperare il credito''.

Il libro, intitolato 'E' qui l'Italia'? e' un manuale informativo a uso dei contribuenti, per guidarli nell'intricato mondo della tassazione e tutelarli dalle conseguenze del pagamento tardivo. Contiene storie di ''casi concreti di ingiustizie'', e il suo ricavato finanziera' un fondo di garanzia per le ''vittime di Equitalia'', la cui istituzione e' prevista da una legge regionale che Goffi intende far approvare presto dal Consiglio regionale del Piemonte.