Madoff, la storia in un libro (autorizzato)

Pubblicato il 31 ottobre 2011 18:02 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2011 18:09

NEW YORK, 31 OTT – E' in vendita da oggi 'Truth and Consequences: Life Inside the Madoff Family', un libro scritto dalla giornalista free lance Laurie Sandell: dopo due anni di silenzio, la famiglia Madoff, che ha collaborato, esce cosi' allo scoperto per raccontare la propria verita'. Per promuovere il libro, Ruth e Andrew Madoff, moglie e figlio di Bernard Madoff, per la prima volta hanno anche accettato di farsi intervistare in '60 Minutes', la popolare trasmissione della Cbs condotta da Morley Safer.

Rivolgendosi a madre e figlio, Safer ha chiesto in modo perentorio: 'Vi vergognate'? "Certo – ha risposto Ruth – e riesco a malapena a camminare per strada senza avere il timore che qualcuno mi riconosca". "Non ho niente da nascondere" – e' stata invece la risposta di Andrew. E' stato proprio il figlio minore di Madoff insieme alla fidanzata Catherine Hooper a volere che il mondo sapesse la verita' sulla famiglia Madoff. Nonostante siano cadute tutte le accuse nei confronti della moglie e del figlio dell'autore della piu' grande truffa della storia, l'opinione pubblica ha sempre fatto fatica a credere che Ruth, Mark, il figlio morto suicida, e Andrew non sapessero della truffa da 65 miliardi di dollari messa in piedi da Madoff. I due figli Mark e Andrew lavoravano con il padre, ma come racconta Andrew, "C'era una stanza sempre tenuta sotto chiave a cui nessuno aveva accesso". Nel 2009 scoppia lo scandalo e madre e figlio ricordano che il padre convoco' una riunione di famiglia nel suo ufficio. "Non riusciva a parlare – racconta Andrew – e scoppio' subito a piangere. Poi decise che era meglio parlarne a casa e li confesso' che aveva messo in piedi un 'Ponzi Scheme', tutto era una truffa. Non riuscivamo a crederci, eravamo tutti scioccati". "Abbiamo pensato al suicidio – confessa Ruth – e abbiamo preso diverse pasticche di Ambien (un sonnifero) per farla finita. Fortunatamente non ci siamo riusciti". Un anno dopo la prima tragedia. Mark non regge la vergogna e si impicca nel suo appartamento mentre nella stanza accanto dorme il figlio di due anni. E' a quel punto che Ruth decide di tagliare i ponti con il marito. Ora vive nel Sud della Florida in un piccolo appartamento, ben lontana dal lusso a cui era abituata. Per ora ha deciso di non divorziare dal marito: "A che serve – ha detto a Safer – tanto morira' in prigione".