“La Maladolescenza”: bullismo e droga, indagine sull’angoscia giovane. Un saggio di Carlo Picozza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Agosto 2020 14:13 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2020 14:13
La Maladolescenza, Carlo Picozza

La Maladolescenza di Carlo Picozza (foto giornalisti.it)

Direttamente dagli atti, le testimonianze, i nudi fatti raccolti dai giornalisti dell’Ordine del Lazio, un rapporto in forma di saggio sull’angoscia giovanile.

Ne La Maladolescenza, Carlo Picozza (giornalista di Repubblica e responsabile della Formazione per l’Odg Lazio) ha fatto crescere gli atti del convegno organizzato dall’Ordine alla dimensione più umana della descrizione di un fenomeno sociale attraverso il racconto di ciascuna vita individuale. Ciascuna sofferenza.

Un’indagine puntuale (è firmata anche dal’avvocato Maria Belli, esperta in mediazione familiare e minorile) su un disagio diffuso e spesso non percepito fino all’esplosione dei casi più “spettacolari”. 

Un libro che interviene “su una materia scabrosa com’è quella della adolescenza cosiddetta a rischio”, conferma lo scrittore-psicanalista Massimo Recalcati nella prefazione.

Maladolescenza: bullismo e dipendenze. Suicidi

Bullismo e violenza, certo, ma anche tutto lo spettro delle dipendenze oltre quelle da sostanze. Il suicidio.

Per gli adulti un pro-memoria, per non fingere di non aver capito o di essere atterrati su un pianeta di alieni.

“Il tempo evolutivo, che dovrebbe esprimere la massima prossimità alla vita, il suo pieno dispiegamento, la sua espansione positiva, è anche quello dove si annidano i maggiori tormenti – spiega Recalcati – .

Le angosce più profonde e gli smarrimenti più radicali. Non a caso, come viene ricordato anche in queste pagine, il suicidio è la seconda causa di morte per giovani tra i 15 e i 24 anni.

E il consumo di una sostanza tossica coinvolge un ragazzo su due prima dei 14 anni”.

Dedicato a Desirée e Noemi

Il saggio di Picozza e Belli è dedicato a Noemi Durini, la ragazza di sedici anni di Specchia, in provincia di Lecce, uccisa dal suo fidanzato.

E a Desirée Mariottini, anche lei sedicenne, vittima della droga e di violenze inaudite nel cuore di San Lorenzo, a Roma.

“Le vite di Desirée e di Noemi, sono state estreme – scrive Picozza -.

Segnate, l’una dallo stigma di una piccola menomazione fisica e da modelli sbagliati.

L’altra, da maltrattamenti tollerati in nome di un’idea dell’amore come sopportazione”. (fonti Giornalistitalia.it e “La maladolescenza, di Carlo Picozza e Maria Mieli, Mediabooks, 144 pagine, 15 euro, 4,99 su Amazon) )