Martin Amis, il libro ironico sull’Olocausto rifiutato in Francia e Germania

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2014 7:00 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2014 0:09
Martin Amis, il libro ironico sull'Olocausto rifiutato in Francia e Germania

Martin Amis, il libro ironico sull’Olocausto rifiutato in Francia e Germania

NEW YORK – Martin Amis in difficoltà in Europa per il suo ultimo romanzo: “The Zone of Interest”, una satira ambientata in un campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale, è stato respinto dalle case editrici in Francia e Germania che storicamente hanno finora pubblicato le opere dello scrittore britannico figlio di Kingsley Amis.

In Francia l’umorismo di Amis ha creato perplessità, in Germania dicono che è un libro difficile da vendere, ha scritto il New York Times dando notizia del duplice diniego. Amis vive da quattro anni negli Stati Uniti dopo aver lasciato sbattendo la porta la natia Gran Bretagna dove peraltro, a dispetto delle polemiche del passato e della stroncatura due anni fa di “Lionel Asbo”, il libro è stato accolto da buone recensioni quando in agosto è stato dato alle stampe da Jonathan Cape.

Negli Usa Knopf ha accettato il romanzo e lo pubblicherà il 30 settembre. “Zone of Interest” è in parte love story in parte meditazione sugli orrori del nazismo trattati con un consapevole umorismo grottesco: il romanzo e’ ambientato nello stesso braccio immaginario di Auschwitz Amis colloco’ il suo romanzo del 1991 “La Freccia del Tempo”.

“Non è la prima opera di fiction che tratta l’Olocausto con humor nero, ma in Europa, specialmente alla luce del recente aumento di episodi di anti-semitismo, gli editori sono stati presi di contropiede”, scrive il New York Times. Amis, intervistato dall’inviata del giornale Rachel Donadio, si e’ detto “sorpreso e deluso” dalla reazione in Francia e Germania: “Ma non sai mai veramente quali possono essere le motivazioni”. Gallimard, in Francia, ha respinto “Zone of Interest” perche’ il romanzo “non era convincente”, ha detto Marie Pierre Gracedieu, l’editor francese di Amis secondo cui il “no” e’ arrivato “per ragioni esclusivamente letterarie”.

Ad accettare il romanzo in Francia è stata Calmann-Lévy, una piccola casa editrice parte di Hachette, che lo manderà alle stampe in autunno. A New York l’agente di Amis Andrew Wiley ha detto di sperare un esito simile in Germania precisando che “Zone of Interest” è stato venduto in altri Paesi d’Europa e in Canada e in Brasile.