Massimo Ferrero si racconta in un libro: carcere, Fidel Castro, Morandi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2015 14:15 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2015 14:15
Massimo Ferrero si racconta in un libro: carcere, Fidel Castro, Morandi...

Il libro di Massimo Ferrero

ROMA – Massimo Ferrero, ospite sabato sera da Fabio Fazio, ha raccontato di quando è stato in carcere, di quando guidava senza patente per Gianni Morandi, di quando si imbucava nei set cinematografici per acchiappare qualche cesto con il pranzo per i figuranti, di quando faceva il fornaio e si portava a casa metà delle pizze, di quando allungava il caffè ce vendeva nelle sale corsa e di quando strinse la mano a Fidel Castro. Come sempre, è stato uno show.

“Mentre la gente si lamenta e nun fa un c…, io me davo da fà per portà da magnà alla famiglia”, ha raccontato. Tutte o quasi cose scritte nel libro scritto con il giornalista Alessandro Alciato Una vita al Massimo, che uscirà per Rizzoli il prossimo 4 giugno.

Ferrero ha raccontato di quando guidava senza patente per Morandi: aveva fatto sei mesi di carcere per oltraggio a pubblico ufficiale; ce lo aveva mandato il padre della sua ragazzetta, che faceva il vigile urbano, il pizzardone ed era “un fio de…”, quando aveva 14 anni. Lo aveva colpito per una bravata, facendogli volare il casco. Sfortuna volle che la sua vespa si fermò senza benzina e lo beccarono e gliene diedero tante.

Per quella bravata non gli davano la patente. “Io – ha raccontato Ferrero – dovevo far mangiare le mie due bellissime figlie, quando mi fermavano facevo vedere la foto di Morandi e non mi chiedevano la patente”.