Mondadori-Rcs Libri, Franceschini: “Molto preoccupato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2015 17:40 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2015 17:40
Mondadori-Rcs Libri, Franceschini: "Molto preoccupato"

Dario Franceschini

ROMA – L’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori preoccupa il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, che però chiarisce che “il governo non può e non deve intervenire”. E tira quindi in ballo l’Autorità Antrust, che dovrà valutare se in questo caso sia a rischio la libera concorrenza.

“Ho già detto come la penso sui rischi di questa operazione sul delicato mercato dei libri”, ha chiarito all’Ansa il ministro, che nei mesi scorsi si era detto “molto preoccupato” per l’operazione. In un tweet postato il 19 febbraio aveva sottolineato: “E’ troppo rischioso che una sola azienda controlli metà del mercato”. “Sono molto preoccupato delle notizie che anticipano un possibile acquisto di Rcs Libri da parte di Mondadori”, aveva poi spiegato quello stesso giorno ai cronisti, aggiungendo: “Ci sono organi e Autorità che valuteranno in base alle norme tutti i profili dell’operazione. Ma non c’è settore più delicato e sensibile per la libertà di pensiero e di creazione del mercato dei libri”.

Intanto anche il Codacons ha deciso di rivolgersi all’Antitrust, presentando oggi un esposto urgente. L’operazione, secondo Codacons, consentirebbe ad un unico soggetto di acquisire una fetta consistente del mercato editoriale, pari al 38% del totale a svantaggio non solo del settore editoriale italiano, costituito da piccole case editrici, ma anche e soprattutto dei consumatori, che avranno così un’offerta limitata e dipendente dalle scelte imprenditoriali del nuovo colosso. Altro fattore di rischio per il Codacons è rappresentato dai prezzi dei libri, che saranno “inevitabilmente condizionati dai prezzi praticati da “Mondazzoli” in qualità di soggetto dominante del mercato”.