Premio letterario Viareggio-Repaci: presidente lascia, giuria cambia

Pubblicato il 14 Marzo 2012 15:28 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2012 17:15

VIAREGGIO (LUCCA) – Cambio, e di quelli da far rumore, al premio letterario Viareggio-Repaci. Come scritto oggi da alcuni quotidiani cambia la giuria ma soprattutto lascia il presidente, la filologa Rosanna Bettarini, in carica dal 2006, battagliera conduttrice del premio che, spiega lei stessa in un comunicato, dice addio al suo incarico ''nella convinzione che proprio l'esuberanza di armonia manifestata dalla giuria per cosi' lungo tempo, rischiava di stagionare i criteri di selezione dei libri''. Rimarra' comunque giurata, anzi tra i motivi della sua scelta c'e' pure ''il desiderio di rientrare nell'agone delle scelte letterarie'' e di votare.

Nella storia del premio fondato da Leonida Repaci a Viareggio nel 1929, fino a oggi c'era stato un unico precedente di presidente dimissionario, nel 1996 quando a lasciare fu Rosario Villari, insieme a due terzi della giuria, in polemica con il Comune di Viareggio. Polemiche, anche recenti, che non sono mancate durante la gestione Bettarini, l'anno scorso con lo stesso Comune tanto che la filologa minaccio' di traslocare il premio.

Ironia della sorte, l'annuncio delle dimissioni Bettarini l'ha dato il giorno stesso dell'annuncio di dimissioni di Luca Lunardini dal suo incarico di sindaco di Viareggio. Riguardo alla giuria, come spiegato da Bettarini, ha esaurito il mandato biennale a gennaio di quest'anno. Ne escono, ma ''non faranno mancare il loro contributo intellettuale, Giorgio Amitrano, Eugenio Borgna, Carlo Sisi, Marisa Bulgheroni, Grazia Livi e Alberto Melloni''.

In loro sostituzione nominati Maria Pia Ammirati, Anna De Simone, Francesca Dini, Emma Giammattei, Giovanna Ioli, Gabriele Pedulla', Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli e Gian Mario Villalta. ''Rimangono in giuria, ad assicurare l'opportuna continuita''', oltre a Bettarini, Pierluigi Cappello, Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Simona Costa, Paolo Fabbri, Piero Gelli, Sergio Givone, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri e Giorgio Pressburger.

Sara' questa giuria a eleggere il nuovo presidente del premio che, conclude Bettarini, ''resta 'liber et immunis', come sempre, fin dalla fondazione''.