“Spezzo i tappi di ferro”: ecco perché Massimo D’Alema lo chiamano “spezzaferro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2015 10:28 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2015 10:55
"Spezzo i tappi di ferro": ecco perché Massimo D'Alema lo chiamano spezzaferro

Massimo D’Alema (LaPresse)

ROMA – Massimo D’Alema raccontò: “Spezzo i tappi di ferro Fini non è capace”. La prima volta che andò ospite a casa Angiolillo, nel novembre 1995, D’Alema rivelò da dove nasceva il nomignolo di “Spezzaferro” che era comparso sui giornali: “Per allentare la tensione, spezzo con le mani in otto frammenti i tappi dell’acqua minerale”.

E aggiunse serio: “Gianfranco Fini non ne sarebbe capace”. Nessuno osò indagare sui retroscena di tanta sicurezza. (tratto da “La signora dei segreti” di Candida Morvillo e Bruno Vespa, Rizzoli)