Umberto Eco: “Internet dà diritto di parola a legioni di imbecilli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2015 20:36 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2015 20:37
Umberto Eco: "Internet dà diritto di parola a legioni di imbecilli"

Umberto Eco

TORINO – “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Di solito venivano subito messi a tacere, ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel”. Questa l’opinione di Umberto Eco che ha ricevuto la laurea honoris causa in “Comunicazione e Cultura dei media” all’Università di Torino con una lectio magistralis dedicata al tema del complotto.

“La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità“, ha osservato Eco che ha invitato i giornali “a filtrare con équipe di specialisti le informazioni di internet perché nessuno è in grado di capire oggi se un sito sia attendibile o meno”.

Secondo Eco, il giornale cartaceo ha un futuro: “C’è un ritorno al cartaceo, il giornale non sparirà almeno per gli anni che mi è consentito di vivere”.