Venezia, ritrovati manoscritti del Trecento. Valgono mezzo milione di euro FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 dicembre 2016 6:00 | Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2016 23:59
Venezia, ritrovati manoscritti del Trecento. Valgono mezzo milione di euro FOTO

Venezia, ritrovati manoscritti del Trecento. Valgono mezzo milione di euro (Foto Ansa)

VENEZIA – Importante ritrovamento di manoscritti storici a Venezia. I carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale e artistico hanno recuperato sei importanti documenti archivistici, trafugati in tempi e circostanze diverse dalla Sala Diplomatica “Regina Margherita” dell’Archivio di Stato di Venezia.

Il primo documento è il frammento di una pagina in pergamena manoscritta del 1328 con la prima raffigurazione del Doge Francesco Dandolo (Venezia 1258-1339) appartenente al foglio in pergamena manoscritto, strappato dal “Codice Collegio, Promissioni Ducali, 1”.

Il secondo documento è un lotto composto da quattro pagine in pergamena manoscritte della seconda metà del XIV secolo, asportate da un codice denominato “Mariegola della Scuola Grande di Santa Maria de Valverde mare de Misericordia” del 1392 trafugato negli anni ’40. Il terzo documento è grande disegno a penna e inchiostro su carta raffigurante “Studio per Galeone” di anonimo veneziano della prima metà del XVI secolo, trafugato prima del 1974. Il valore complessivo dei documenti è di oltre 500 mila euro.

E non è finita qui. Perché come spiega Venezia Today, 

Sono tornate in laguna anche quattro pagine in pergamena manoscritte della seconda metà del XIV secolo, asportate dal codice “Mariegola della scuola grande di Santa Maria de Valverde mare de Misericordia”, datato 1392 e rubato negli anni ’40 del ‘900 (valore 400mila euro). Sono state individuate seguendo i vari passaggi di proprietà che hanno permesso di risalire al collezionista statunitense che le acquistò in Italia verso la metà del secolo scorso: alla sua morte gli eredi decisero di donare le pergamene al Museum of Arts di Toledo (Ohio, Usa). Le pagine, riconosciute, sono state sequestrate e rimpatriate. Si tratta di quattro pagine strappate dal codice, poiché vendute singolarmente avrebbero fruttato molto di più. Sono preziose, con miniature di pregio. Erano state acquistate la prima volta da un profugo statunitense, poi il loro incessante peregrinare le ha portate in giro per il mondo.